Salvano: grande prestigiatore polacco

di Mr. Ioso

Salvano era il nome d’arte scelto da un grande artista della Magia nato in Polonia nel 1929 — cioè praticamente a cavallo delle guerre mondiali.

Come egli stesso racconta in una stupenda intervista godibile nei due video editi anni fa da “Stevens Magic Emporium”, fu “fulminato” dalla passione per la Magia quando da bimbo ebbe modo di assistere allo spettacolo di un prestigiatore dell’epoca.

Salvano non riusciva proprio a smettere di pensare ai giochi visti, e si fece accompagnare dalla madre più volte a rivedere quell’artista fino a che nella sua giovane ma già geniale mente non si delinearono dei metodi del tutto personali per ottenere gli stessi effetti visti a teatro (tenete presente che al tempo della guerra non solo non c’erano magic shops, video, riviste specializzate e clubs magici… ma la preoccupazione principale era quella di rimanere in vita e, possibilmente, mettere qualcosa sotto i denti. Altro che giochi di prestigio!).

Per Salvano, la passione continuò fino a fargli indossare, anni dopo, i panni di mago professionista: tenne nei vari teatri Europei spettacoli di grandi illusioni con tanto di ballerine, assistenti di scena e quintali di attrezzature e scenografie.

Ma la cosa che più lo contraddistinse, fu il fatto di creare praticamente da solo i suoi metodi.

Egli — racconta — quando anni dopo ebbe modo finalmente di paragonare i suoi sistemi con quanto normalmente gli altri esecutori utilizzavano, capì il grande vantaggio ricevuto e la superiorità delle sue invenzioni.

Il che, saltando a piè pari vari decenni, ci porta — ad esempio — al video che potete vedere al termine di questo post. Si tratta del celeberrimo “Glass Act”; un numero in cui le tradizionali colombe bianche usate da TUTTI i prestigiatori, vennero sostituite da altrettanto incredibili bicchieri pieni di liquido.

Se avrete modo di osservare il video, capirete in breve la perfezione delle sue tecniche, la sicurezza e la padronanza del palco che egli aveva, la presenza magnetica di un simile, esile esecutore.

E tenete presente che il numero intero (non caricato su YouTube) comprendeva anche una manipolazione di carte e sigarette, il bastone volante e la tintura ed il cambio di dimensioni di un foulard… a mani nude!

Il suo apporto alle moderne tecniche di utilizzo di attrezzi quali il dye tube ed il famoso “pollice” usato dai maghi, restano insuperate. Amava la Magia con i foulards ed i liquidi, le corde, il close-up, e la Magia da scena.

Purtroppo, nel 2006 egli venne a mancare; rimangono di lui i due video della Stevens (uno sulle corde ed uno sul Thumb-Tip), ed un terzo video edito da Losander (“A day with Salvano”). Oh, oltre naturalmente alle varie note di conferenze che egli eseguiva sovente nei vari clubs magici, con particolare propensione per quelli Britannici.

Ha anche un figlio, prestigiatore a sua volta, che presenta con successo un numero proprio e ripropone anche il numero del padre. Quando si esibisce con i giochi che furono del babbo, egli prende il nome d’arte di “Salvano Jr.”.

Salvano: esile, ossuto, con una voce roca che assolutamente non avrebbe funzionato in scena, seppe con una presenza scenica del tutto invidiabile ed una mente più che geniale trovare il SUO posto nell’olimpo dei Maghi classici.