workshop Evangelizzare con Fantasia Gospel Magic

di Paolo

il 21 settembre 2013, riproponiamo il workshop “Evangelizzare con Fantasia – Gospel Magic” con Linda Frola.

Evangelizzare con fantasia - Gospel Magic - con Linda Frola
Evangelizzare con fantasia - Gospel Magic - con Linda Frola

Annunciare la fede utilizzando il gioco di prestigio

Introduzione alla gospel magic: importanza dell’evangelizzazione oggi e sue esigenze concrete; conoscenza del mondo spirituale dei bambini e introduzione ai linguaggi creativi nei loro confronti; insegnamento di giochi magici con le corde, con i foulard e con vari strumenti magici come linguaggio per parlare della fede e del Vangelo; raccontare le parabole mettendo insieme metodo narrativo e gioco magico.

Programma della giornata:

CONTENUTI

Parte teorica che sarà non troppo lunga e soprattutto intercalata nell’insegnamento dei giochi:
L’URGENZA DI FAR CONOSCERE DIO La Chiesa, l’evangelizzazione e la catechesi

IL MONDO DEI BAMBINI Potenzialità dell’immaginazione creativa; La religiosità infantile

RACCONTARE DIO Il mondo della narrazione e la sua realtà simbolica

LA GOSPEL MAGIC Evangelizzazione e gioco magico

Parte pratica:
GIOCHI DI PRESTIGIO PER ANNUNCIARE LA FEDE
Giochi con i foulard
Giochi con i giornali
Giochi con le corde
Giochi con sacco scambi
Giochi con le palline di spugna
Giochi con attrezzi vari

LE PARABOLE RACCONTATE CON GIOCO MAGICO
Il buon pastore e la pecorella smarrita
Il Padre miserricordioso
I Il buon Samaritano
Il grano e la Zizzania
La cruna dell’ago
Il lievito
La dracma smarrita
Il seminatore
La perla preziosa
Le due case
I talenti
Lazzaro e Epulone

Commenti dei partecipanti al workshop del 28/04/2012

Molto interessante e davvero stupefacente. Molto divertente! Da restare a bocca aperta dall’inizio alla fine!! Insegnante formidabile!
tra quelli fatti è stato il più interessante
strabello L’unico di cui mi è piaciuto tantissimo – molta fantasia e creatività
È stato molto interessante
Interessante, bello, stimolante
Simpatico
Molto intenso, Linda è fantastica
Fantastico!
È stato tutto molto simpatico e semplice. Suor Linda è bravissima a raccontare ed incantare. La magia è uno strumento complementare non è L’unico punto di forza. Lo scopo non è di esibirsi, ma di educare. Grande suor Linda che Dio ti benedica.
Ricevuto input davvero preziosi. Grazie della proposta!
Stupefacente, grazie mille a tutti. Alla prossima!!!
Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce.
Molto bello, curato nei dettagli, ottima L’accoglienza, la disponibilità e L’amicizia. Sicuramente uno dei tanti che farò. Fantastica!
Incantato dalle “Storie” di S. Linda
Tutto molto bello! Linda fantastica! Molto soddisfatto come sempre! Grazie!

Qui la scheda completa:

Evangelizzare con fantasia – Gospel MagicVicenza – Sabato 21 Settembre 2013

Nuovo workshop di Strumenti della Magia da Scena con Maurizio Cecchini

di Paolo

il sabato 6 luglio 2013 abbiamo organizzato il workshop “Strumenti della Magia da Scena” con Maurizio Cecchini.

strumenti della magia da scena
strumenti della magia da scena

Gli attrezzi del mago

L’idea di questo workshop è passare in rassegna i 14 attrezzi più utili usati dal prestigiatore in scena. In modo da permettere una visione d’insieme delle possibilità in termini di effetti, e consentire a chi sta montando uno spettacolo e vuole fare un piccolo investimento, di fare una scelta più oculata consapevole, più vicina alle sue esigenze espressive. Ma questo workshop serve anche a chi ha già acquistato un attrezzo, che però non sa come usare, o usa nel modo sbagliato (magari senza saperlo), o sfrutta al 20% del suo potenziale. A questo proposito si consiglia, se l’attrezzo è fra quelli trattati nel programma, di portarlo, in modo da verificarne fattura, funzionalità e sue eventuali peculiarità.

Programma della giornata:

Per ogni attrezzo verranno sviluppati i seguenti argomenti :

1. Brevi cenni storici. (Per comprenderne l’uso originario, lo spirito, l’idea di base).

2. Vari modelli e formati presenti sul mercato.

3. Come va tenuto e mantenuto.

4. Come si trasporta.

5. Come si usa.

6. L’effetto di magia standard in cui viene utilizzato.

7. Un effetto o un’idea (se c’è) più originale.

ATTREZZI

Sacca per scambi (Change Bag)

Pentola magica (Dove Pan)

Scappavia (Pull)

Sacco a velcro (Velcro Bag)

Bicchiere a specchio (Mirror Glass)

Bastone a sparizione (Vanishing Cane)

Candela a sparizione (Vanishing Candle)

ATTREZZI per EFFETTI SPECIFICI

Bacchetta per foulard (Silk Wand)

Sacchetto dell’uovo (Egg Bag)

Imbuto a produzione (Magic Funnel)

Frittata nel cappello (Omelette Pan)

Pollice luminoso (D-Light)

Bacchette cinesi (Chinese Sticks)

Vaso e Pallina (Ball & Vase)

SCENA APERTASpazio dedicato a chi vuol mostrare una sua personale routine e/o semplicemente l’uso di uno degli attrezzi in programma. (Si interverrà per ottimizzare e migliorare l’uso dell’attrezzo e non si entrerà in nessun modo in valutazioni di tipo artistico).

Qui la scheda completa:

http://mondotroll.it/catalog/workshop.php?id=148

Nuovo Tavolino Ripiegabile Deluxe Flex Folding Table Mondo Troll Creazioni

di Paolo

un nuovo articolo prodotto da Mondo Troll Creazioni.

Tavolino Ripiegabile Deluxe Flex Folding Table - MTC a
Tavolino Ripiegabile Deluxe Flex Folding Table - MTC a

Elegante tavolino da scena ripiegabile e leggero, ma allo stesso tempo robusto e stabile.
Le gambe sono state realizzate pensando ad un facile trasporto, alla solidità, alla leggerezza e alla bellezza estetica.

Tavolino Ripiegabile Deluxe Flex Folding Table - MTC b
Tavolino Ripiegabile Deluxe Flex Folding Table - MTC b

Sono costruite in solido alluminio anodizzato; quando sono chiuse e dentro al loro sacco in tessuto nero (fornito), sono lunghe 85 cm e il fascio nel sacco ha un diametro di 8-9 cm.

Tavolino Ripiegabile Deluxe Flex Folding Table - MTC c
Tavolino Ripiegabile Deluxe Flex Folding Table - MTC c

Hanno quattro comodi piedini con base morbida in gomma per non rovinare pavimenti in legno o delicati e per garantire un’ottima presa e stabilità.

Tavolino Ripiegabile Deluxe Flex Folding Table - MTC d
Tavolino Ripiegabile Deluxe Flex Folding Table - MTC d

Le gambe da sole pesano 1700 g
Il piano trasparente del tavolino flex è in acrilico con 4 estremità sul fondo per poter essere fissato alle gambe.
Con i bordi arrotondati.
Fornito di comoda sacca in tessuto nero per il trasporto.
Resistente, bello ed elegante.
Misura 35 x 35 cm, ha uno spessore di 5 mm e pesa da solo 770 g
In totale il tavolino pesa 2370 g ed il piano è alto da terra 80 cm.
Veramente professionale!

Qui la scheda completa:

http://mondotroll.it/catalog/product_info.php?cPath=26_68&products_id=9165&sort=1a

Workshop Bolle di Sapone CHIUSE le iscrizioni per il 23 febbraio SI RIPETE il 2 marzo 2013

di Paolo

sono chiuse le iscrizioni per la data del 23 febbraio 2013 per il workshop Bolle di Sapone. Ma visto le numerose richieste, ripetiamo il workshop il sabato successivo, 2 marzo 2013.

Ricordo che chi si iscrive prima del 2 febbraio ha lo sconto del 10% ossia paga 90 euro invece di 100.

Come imparare a lavorare con le bolle di sapone e creare affascinanti effetti scenografici

Workshop ideale non solo per artisti, ma anche per animatori, educatori e tutte le persone interessate ad aggiungere un tocco affascinante ai loro spettacoli. Da sempre le bolle di sapone catturano l’attenzione di ogni tipo di pubblico: dai bambini piu’piccoli agli anziani, uomini, donne…nessuno puo’ fare a meno di essere “ipnotizzato” da una bolla di sapone (un po’ come il fuoco, ma molto piu’sicuro…). In questo workshop imparerete come costruirvi gli attrezzi necessari, come farvi un buon liquido per bolle di sapone giganti e molte idee per principianti ed esperti. Inoltre saranno discusse alcune idee per giochi di magia con le bolle (per chi e’ piu’interessato all’aspetto magico), diversi effetti speciali con le bolle, di semplice realizzazione (per chi e’ piu’interessato all’aspetto scenografico) e molte gags utili per chi lavora come clown o nel teatro di strada

Programma della giornata:

Argomenti trattati:

– Ricetta base faidate per un buon liquido per bolle di sapone giganti
– Ricetta avanzata, per i piu’ scrupolosi
– Liquidi in commercio (concentrati per bolle di sapone giganti e liquidi per macchine delle bolle)
– Attrezzi base per bolle di sapone giganti (dove trovarli o come realizzarli)
– Attrezzi supplementari per vari effetti
– Condizioni di lavoro: in ambiente interno ed esterno
– Illuminazione ideale, effetti con le luci
– Bolle che rimbalzanovari effetti
– Diversi effetti con le bolle di sapone
– Gag con le bolle di sapone
– Giochi di magia con le bolle
– Effetti speciali con le bolle: Bolle fosforescenti; bolle che non scoppiano; bolle mangiabili; bolle piene di fumo
– In dettaglio: Bolle piene di fumo. Come riempire le bolle con il fumo di sigaretta senza far vedere la sigaretta (vari metodi); metodi per non fumatori (senza utilizzo di sigari o sigarette); prototipi, idee da sperimentare
– Vari tipi di macchine per le bolle di sapone
– Idee scenografiche addizionali: come realizzare con poca spesa un attrezzo per fare anelli di fumo giganti; macchina per bolle piene di fumo; laser e bolle di sapone.

PROVE TECNICHE: tempo riservato ai partecipanti per la sperimentazione e alla prova pratica sul posto di alcuni effetti dimostrati

Lo sai cos’è la Bolla di Sapone?
L’astuccio trasparente d’un sospiro.
(…)
TRILUSSA

commenti dei partecipanti al workshop bolle sapone del 24-09-11:
è stato magnifico, fantasioso e utilissimo, semplicemente stupendo
veramente un bellissimo laboratorio: una nuova occasione per apprendere qualcosa di nuovo unico e straordinario come la magia che si può nascondere dietro il soffio di una bolla, ottimo lavoro
Esperienza interessante ed emozionante un tuffo nel mondo dell’immaginazione. Capacità di coinvolgere.
Mi sono molto divertito e ho sicuramente imparato in modo piacevole molte cose che desideravo sapere. Molto chiaro e disponibile, paziente e simpatico. Riesce a coinvolgere perchè si capisce la sua passione per quello che fa. Sono veramente soddisfatta ed entusiasta.
Una novità interessante che può offrire ancora spazio alla fantasia di ciascuno ed all’iniziativa.
Interessante! Continutate così!
Buono
Esperienza positivissima!
Ottimo
Piacevole, ben fatto, il maestro coinvolgente con grande carica umana. La vita è unica. Il gioco fa crescere sani forti e saggi e questa vostra iniziativa è favolosa
Spero di lasciare a bocca aperta i bambini almeno quanto il maestro ha lasciato stupito me.
Perfetto
Tutto è stato magico! Grazie
Molto molto utile
Interessante perchè ti conduce per mano in un mondo da favola. Spiega bene e ti sa coinvolgere delicatamente.
Bellissimo
Bello
Bellissimo, interessantissimo, tantissime idee interessanti, tutte da riprovare
Ottima organizzazione curata nei minimi particolari. Ottimo rapporto prezzo/qualità. Ottima comunicativa e preparazione tecnica. Da ripetere sicuramente, perchè molto coinvolgente. Molto soddisfatto.

clicca qui per vedere foto 24-09-11

Commenti di chi ha partecipato al workshop del 17-09-11:
Spettacolare, mi sono finalmente accorto di cosa voglio fare nella vita. GRAZIE.
Molto divertente e utile, organizzato bene in un ambiente familiare ma professionale. Simpatici e disponibili.
Ottimissimo
Bello e interessante
E’ stata un’esperienza molto interessante e utile
Molto interessante e pieno di spunti! Disponibilità e professionalità.
Molto interessante e divertente, complimenti!
Excellent!
Interessante, tenuto da professionisti molto disponibili e simpatici
Veramente interessante, è stato bellissimo entrare nel mondo delle bolle. Bravi e disponibili.
Professionali e molto simpatici e disponibili
Fantastico voto 10 e lode. Ottimi e impeccabili.

clicca qui per vedere foto 17-09-11


clicca qui per vedere la presentazione del loro ultimo spettacolo “Underwater Bubbles Show”

Qui la video presentazione del loro spettacolo

Qui la scheda completa:

http://mondotroll.it/catalog/workshop.php?id=147

workshop di Diabolo con Giacomo De Zanet

di Paolo

sabato 8 giugno 2013 abbiamo organizzato un workshop di diabolo con Giacomo De Zanet.

In regalo un diabolo con bacchette

L’ABC del diabolo in un corso adatto sia a giocolieri alle prime armi che a professionisti della scena: dallo studio dello strumento in se all’utilizzo dello stesso per lasciare incredulo il pubblico giocando con la gravità.

Programma della giornata:

Dopo aver conosciuto lo strumento cominceremo con le basi:
lanci base e lanci alti
grind (diabolo giocato con le bacchette)
nodi magici
invers
frusta
soli o sun

Seguiranno i trick avanzati:
infinite suicide
genocide normal e mini
integral normal e mini

E concluderemo con i trick per i più esperti:
vertical base (diabolo giocato in asse verticale )
vertical sun
vertical genocide normal e mini
vertical infinite
UFO grind

Nel prezzo del workshop è compreso un diabolo e un paio di bacchette, che rimarranno di proprietà dell’allievo.

Qui la scheda completa:

http://mondotroll.it/catalog/workshop.php?id=146

workshop di bastone di fuoco spinning e contact

di Paolo

riproponiamo il workshop “Bastone di Fuoco – Spinning e Contact” con Giacomo de Zanet e Valentina Cagnati, sabato 11 maggio 2013.

workshop bastone di fuoco spinning e contact
workshop bastone di fuoco spinning e contact

Vecchia e Nuova scuola a confronto – in regalo il Bastone di Fuoco art- 7605 ai partecipanti.

Un workshop sul bastone di fuoco che cercherà di far comprendere la notevole differenza tra le discipline dello spinning e del contact fornendo le basi di entrambe. Il bastone di fuoco e il liquido infiammabile verranno regalati a tutti i partecipanti.

Programma della giornata:

AVVISO ai partecipanti del corso di Bastone di Fuoco:

L’insegnante chiede di venire vestiti con una maglia normale leggera, senza cappucci, SENZA COLLETTI e non con una polo o altre maglie con il colletto o altri abbigliamenti che ricoprano o diano fastidio al collo.

Durante il workshop verranno insegnati i basilari giri di spinning:

– Rotazioni anteriori e posteriori a una e due mani;

– Movimenti del corpo e posizioni corrette;

– Lanci con partenza anteriore o posteriore;

– Prese su lancio;

– Esercizi mirati per sviluppare la fluidità del corpo nei movimenti appresi.

Contact:

– Le tre dimensioni di movimento;

– Spiegazione del perché il corpo è lo strumento;

– Esercizi di base (rotazioni su polso, gomito e collo);

– Esercizi di media difficoltà (stive, halo, );

– Spiegazione del movimento fish-tale;

– Esercizi mirati ad unire il corpo con lo strumento;

– Esercizi difficili (facoltativi: matrix, jesus, angel-roll, halo 360°, ).

Durante la prima parte della giornata verranno insegnate le tecniche con bastone spento. Nella seconda parte L’attrezzo sarà usato acceso.

Nel prezzo del workshop è compreso un bastone professionale (Bastone Fuoco Mondo Troll Creazioni art. 7605 – euro 55,00) lungo cm 140 e il liquido infiammabile necessario, che rimarranno di proprietà dell’allievo.

Qui la scheda completa:

http://mondotroll.it/catalog/workshop.php?id=145

Commenti e foto del workshop Magia con le Carte con Maurizio Cecchini

di Paolo

sabato 12/01/13 Maurizio Cecchini ha tenuto uno splendido workshop di Magia con le Carte nella sede di Mondo Troll.

Ecco i commenti dei partecipanti.
Grazie!
Bello, interessante, utile, divertente, bravo e divertente.
Insegnante molto bravo e paziente
Tutto molto bello! Grazie Maurizio.
Bellissimo, veramente interessante!!
Maurizio è bravissimo e spiega benissimo.
Coinvolgente a tutto tondo! Dalla tecnica alla psicologia, alla storia della cartomagia.
Una cascata di stimoli ricca e magica, che darà i suoi frutti, credo e spero col dovuto allenamento.
Molto contento, grazie!!
Veramente efficace. Spiegazioni chiare e progressive.
Puntuale Maurizio e molto paziente. Perfetto.
Molto utile, molto preparato, capace di trasmettere.

Qui tutte le foto:

http://mondotroll.it/gallery/main.php/v/magiacarte13/?g2_enterAlbum=1

Nuova Scatola Magica per Produzioni Mondo Troll Creazioni

di Paolo

Scatola Magica per Produzioni - MTC 1
Scatola Magica per Produzioni - MTC 1

La nostra “Scatola Magica per Produzioni”, dimensioni 17 x 17 cm, è realizzata in materiale plastico molto robusto (5 mm di spessore), con due aperture di controllo.

Scatola Magica per Produzioni - MTC 2
Scatola Magica per Produzioni - MTC 2

Ecco una possibile idea di utilizzo:
– Presenti una scatola chiusa.

Scatola Magica per Produzioni - MTC 3
Scatola Magica per Produzioni - MTC 3

– Apri la porta anteriore, poi quella superiore.
– Infila le mani all’interno per mostrare che la scatola è vuota.
– Chiudi le porte e fai il tuo gesto magico.
– Adesso apri la porta superiore ed estrai magicamente un ‘oggetto (fiori, giochi di spugna, fazzoletti, carte – non forniti con questo gioco).
– Chiudi la porta e concentrati con le mani sopra la scatola.
– Riapri le due porte e infila le mani dentro per mostrare che la scatola è sempre vuota.
– Chiudi le porte di nuovo e fai un altro gesto magico.
– Apri ancora la porta superiore e estrai un altro oggetto.

Scatola Magica per Produzioni - MTC 4
Scatola Magica per Produzioni - MTC 4

E via dicendo. Puoi ripetere L’operazione più volte…

La scatola è robusta, adatta per essere usata con frequenza, decorata con carta brillantinata: bella da vedere e da esibire!

Il video di seguito è stato realizzato con la prima versione della scatola, identica nel funzionamento ma di colore nero.

Qui la scheda completa:

http://mondotroll.it/catalog/product_info.php?products_id=6753&sort=2a

Qui il video che la mostra (nella nuova versione L’esterno è argento brillantinato come nelle foto).

Magia in ospedale Intervista a Mirko Magri

di Paolo

riporto qui L’interessante intervista realizzata da Elena Franchi a Mirko Magri pubblicata nel sito www.laricerca.loescher.it qui

Magia in ospedale. Intervista a Mirko Magri

mirko magri
mirko magri

di Elena Franchi – 29 dicembre 2012

Destare lo stupore e la meraviglia dei bambini ricoverati in ospedale, distraendoli dal dolore e dalle procedure mediche. È quello che fa, da anni, lo psicologo e pedagogista clinico Mirko Magri con i suoi Magicolieri, cercando di cogliere tutti i segnali, verbali e non, con cui il bambino comunica il suo stato d’animo e il suo disagio. Il gioco è la grande risorsa: che siano giochi di prestigio, palloncini, racconti, musica o burattini, lo scopo è sempre lo stesso, entrare completamente in contatto con il bambino.

Qual è lo scopo principale della vostra attività in ospedale?

Portare meraviglia alle persone con cui giochiamo. Quando un gioco riesce a stupire può diventare più forte del ricovero e della malattia e, a distanza di anni, la persona tenderà a ricordarsi maggiormente queste sensazioni positive rispetto a quelle negative dell’ospedalizzazione. La malattia e il ricovero in ospedale possono causare stress, disagio e preoccupazione. L’obiettivo del servizio è quello di promuovere lo slancio vitale, lo stupore, il benessere e l’autostima sia nel bambino che nei suoi familiari.

Quali sono gli strumenti che utilizzate per raggiungere il vostro obiettivo?

Il nostro modo di giocare si differenzia e si adatta a seconda del contesto, dell’età e dello stato psicofisico dei bambini.

Alla base del nostro intervento c’è un ascolto delle esigenze di ogni persona (e famiglia) con cui giochiamo. In base alla specifica situazione adattiamo il nostro modo di lavorare, con l’obiettivo di stabilire relazioni significative atte a meravigliare e promuovere un umore e un pensiero positivo.

Gli strumenti di lavoro che utilizziamo sono originali ed esclusivi e sono frutto di una intensa ricerca e di una costante formazione.

Si suddividono in:

– Affabulazione

l’arte dell’inventare, raccontare e interpretare storie fantastiche.

– Baby-games

Batteria di giochi senso-motori diretti a ottimizzare le limitate possibilità di movimento del bambino ricoverato.

– Giochi di prestigio

Giochi di magia in cui si vuole valorizzare la bellezza estetica dell’effetto e l’abilità nel proporlo.

– Giochi con i palloncini

Il palloncino utilizzato per realizzare splendide sculture, ma anche per raccontare storie, fare magie e sketch comici.

– Improvvisazioni ludiche

Creazione estemporanea di proposte ricreative in base alle esigenze del bambino e del contesto.

– Magia comica

Giochi di magia per promuovere meraviglia, risate e buon umore.

– Musicoleria

L’armonia e la dolcezza della musica al servizio del bambino.

– Personaggio mediatore

Quando un pupazzo prende vita e riesce a incantare.

– Prove di logica

Per coinvolgere e stupire attraverso rompicapo, rebus, enigmi e indovinelli.

– Scatola sensoriale

Per promuovere una relazione di gioco privilegiando il canale olfattivo, tattile e uditivo.

– Spunti comici

Per suscitare risate e buon umore attraverso la mimica, la gestualità e la parola.

– Top-secret

Batteria di stupefacenti giochi di magia e di illusione ottica che vengono presentati, insegnati e infine costruiti insieme al bambino.

Che cosa provoca maggiormente la risata dei bambini?

Mi rendo conto che gira e rigira una delle situazioni comiche che funziona di più con i bambini è quella di promettere magie strepitose per poi realizzare dei fiaschi tremendi. Vi porto un esempio molto semplice: bello deciso, dichiaro di essere in grado di far sparire nel nulla un fazzoletto, che però, inevitabilmente, non scompare mai. Se voglio che questa gag funzioni mi mostro realmente convinto delle mie qualità di mago, sbilanciandomi sul sicuro successo della magia, mentre poi rimedio solo una terribile figuraccia, che però farà impazzire di felicità il bimbo.

Per imparare molti giochi di magia comica non occorrono particolari abilità tecniche, ma una buona dose di esercizio, sfacciataggine, autoironia, affabulazione e teatralità.

Riuscire a far ridere un bambino è la cosa più bella del mio lavoro. Il bambino apprezza una comicità molto diversa da quella dell’adulto, una situazione comica che fa sbellicare dalle risate il primo, spesso fa solo sorridere il secondo. Per far ridere i bambini di solito occorre fare cose veramente stupide che però, per sortire l’effetto dovuto, vanno eseguite con convinzione, partecipazione e divertimento. Un ottima gag o battuta proposta con lo spirito e l’atteggiamento sbagliato non sortirà alcun effetto comico.

Ecco alcuni esempi:

– Classiche gag del clown bianco e del clown augusto

Il primo irreprensibile, composto, autoritario, severo; il secondo strampalato, pasticcione, dispettoso, giocherellone. Il bianco cuce, costruisce, propone, mentre l’augusto disfa, sorprende, prende in giro, banalizza. Il bianco afferma con assoluto rigore che una cosa non si deve fare e l’augusto puntualmente disobbedisce. Il bianco dice e l’augusto contraddice.

Il Magicoliere, che di solito lavora da solo, per formare questa coppia si avvale di uno specifico burattino che assume il ruolo dell’augusto. Per esempio, posso dire al personaggio animato, con tono risoluto, che è l’ora di fare la nanna; lui fa finta di addormentarsi e poi, di nascosto, mi fa la linguaccia.

– Vantarsi di essere bravo a fare qualcosa per poi fallire miseramente

Per esempio posso professarmi come un abilissimo mago che farà sparire una pallina dal pugno della mano. Dopo aver pronunciato la formula magica e qualche gesto rituale apro il pugno e la pallina è sempre lì

Oppure dichiaro di saper modellare con i palloncini il coniglio più bello del mondo. Gli intenti sono buoni ma i risultati pessimi

– Comicità escrementizia

Trattare argomenti quali pipì, calzini sporchi, piedini puzzolenti e compagnia bella, funziona da matti. L’importante è non scadere mai nel volgare e nel retorico.

– Espressioni stravaganti e inconsuete

Ascoltare esclamazioni tipo fresca insalata, santa patata, mondo birbone e via dicendo sortisce un effetto comico, oltre che emulativo.

– Goffaggine dell’adulto

Per esempio, mentre gioco spavaldo con tre palline mi cadono in terra (meglio sulla testa) oppure, mentre gonfio un palloncino, vola via o scoppia. Queste azioni, ancora di più se mi mostro imbarazzato, mandano il bambino in visibilio.

– L’esagerazione

Una cosa eccessivamente grande o piccola, ancor di più se a livello verbale si dice il contrario, è un ottimo strumento per promuovere delle risate. Per esempio: dichiaro di voler prendere la mia bacchetta magica tascabile e tiro fuori una bacchetta lunga quattro metri.

– Quando il bambino combina dei guai

Quando accade qualcosa di inaspettato che stupisce, senza mortificare. Per esempio: dico al bambino di reggere un attimo la mia preziosa bacchetta magica. Lui la prende e tra le sue mani si rompe. Oppure gonfio un palloncino e, senza legarlo, chiedo al piccolo se me lo regge. Lui lo afferra e tra le sue mani si sgonfia.

– Quando l’adulto combina dei guai

Il Magicoliere rompe accidentalmente un gioco che gli era stato prestato dal Primario del Reparto.

– Chiedere al bambino delle cose ovvie come se fossero difficilissime

Propongo al bambino di chiudere gli occhi mentre nascondo un grande foulard. Il piccolo accoglie l’invito e una volta che li riapre ha il compito di scovare dove l’oggetto è nascosto. Il nascondiglio, ahimé, risulta sempre eccessivamente visibile tipo il foulard sopra la testa, o che sbuca dalla tasca.

– Sbagliarsi clamorosamente nel chiamare o capire le cose con il giusto nome

Invece di sonno dire tonno, di carino dire camino, di torta dire porta, di bottone dire dentone

– Ad-libs

È un termine inglese (dal latino ad libitum), che vuol dire improvvisare. Il riuscire a creare comicità, dinanzi a situazioni inattese, è una qualità rara che avvalora la professionalità e l’efficacia del nostro intervento.

– Il linguaggio del corpo

Quando accade qualcosa, il nostro corpo è il mezzo più potente di comunicazione. Se volutamente accentuo i miei gesti, la mia espressività, il mio paralinguaggio il bambino lo apprezzerà notevolmente. Se, per esempio, fingete di farvi male a un dito (magari per colpa di un palloncino che ci sbatte sopra) provate a saltare, muovervi su e giù per la stanza, fare smorfie di dolore, disperarvi, ululare e mi direte l’effetto che sortisce!

Quali sono i più frequenti errori che un adulto può commettere nell’avvicinarsi a un bambino in ospedale?

Confondere il proprio stato d’animo con quello del bambino, o peggio proiettare il proprio malessere su di lui.

Per esempio riempire il bimbo di domande o regali è un classico modo che gli adulti adottano per non ascoltare la persona che sta di fronte loro. Utilizzano queste mediazioni come barriera per non farsi contaminare dalla sofferenza del piccolo, ostacolando quindi il crearsi di una comunicazione reale e sincera. Oppure piangere di fronte a lui perché poverino, sta male aiuta gli adulti a stare meglio, ma di certo non il piccolo.

Nel caso si voglia giocare con lui, lo sbaglio più grande e frequente è quello di porsi come un impiegato del gioco e proporre uno spettacolo strutturato e già impostato. Fare sempre le stesse cose nelle diverse situazioni che incontriamo è un limite enorme. Vuol dire avere un cliché da proporre, indipendentemente dalla persona e dalla situazione che ci troviamo dinanzi. Quindi non ascoltare i bisogni impliciti ed espliciti delle persone con cui giochiamo.

Come ci si prepara a questo tipo di attività in corsia?

Sviluppando una meticolosa formazione teorico-pratica sui principi base della Psicologia Ospedaliera e Sistemica – Relazionale e apprendendo tecniche e modalità di gioco specifiche alle diverse fasi evolutive e ai differenti contesti, secondo il metodo Magicoliere.

Per fare questo occorre partecipare a corsi specifici di formazione promossi dall’associazione I Magicolieri. In seguito, le persone ritenute idonee svolgono un lungo periodo di stage ospedaliero.

Chi sono i Magicolieri?

I Magicolieri® sono sia professionisti delle relazioni umane (Magicolieri® Arcobaleno, ovvero psicologi, tecnici qualificati di clownerie presso strutture sanitarie e socio-sanitarie, animatori qualificati) sia volontari esperti e appropriatamente formati (Magicolieri® Rosa), che utilizzano la magia del gioco per garantire ai bambini ricoverati, e ai loro familiari, spazi e occasioni di benessere psicologico ed emotivo, agevolando il lavoro del personale medico e infermieristico.

Il servizio, nato nel 1998, è attualmente attivo presso il reparto di Pediatria dell’ospedale Versilia (LU) con una frequenza di tre pomeriggi a settimana, il Reparto di Pediatria dell’ospedale O.P.A. di Massa con una frequenza di due mattine a settimana ed il reparto di Cardiochirurgia Pediatrica dell’ospedale del Cuore G. Pasquinucci di Massa, ogni sabato pomeriggio.

Nel corso degli anni il nostro stile di lavoro è diventato un originale modello di rifermento a livello nazionale e sono stati tenuti decine e decine di corsi in tutta Italia per molteplici associazioni del settore della Clown-terapia.

Descrivere in poche parole cosa vuol dire essere un Magicoliere non è cosa semplice

Non è una qualifica che si acquisisce seduti alla scrivania e non è nemmeno il frutto di un’operazione razionale, quanto piuttosto un’esperienza vissuta sul campo, una conoscenza che si costruisce piano piano, caratterizzata da tanti incontri, unici e irripetibili, con altrettanti bambini e genitori, unici e irripetibili.

Talvolta, nella frenesia della nostra vita di adulti, trascuriamo lo stare in contatto con l’altro. Il Magicoliere, quando apre la porta di una stanza, entra in relazione con il bambino che gli sta di fronte, cercando di essere con lui al 100%. Prova a leggere la molteplicità di segnali, verbali e non, che il bambino comunica, ascoltando il suo stato d’animo e i suoi bisogni e creando occasioni di gioco sempre diverse.

Questo è il modo in cui si svolge la nostra comunicazione affettiva, e poco importa se utilizziamo giochi di magia, palloncini, musica o burattini.

Quando questo accade, ecco che avviene l’incantesimo!

È un gioco, è un flusso vibrante di emozioni, non sempre necessariamente festoso e ilare, come quando Samanta, la scimmietta dispettosa, fa la linguaccia o il Magicoliere imbranato sbaglia le magie, ma anche profondamente serio e grave, come quando Samanta parla del buchino che ha sul braccio e del suo mal di pancia, oppure della brutta malattia che l’ha costretta a restare in casa per diverse settimane.

L’importante è che ci sia uno scambio, un rapporto, un incontro magico, naturalmente.

Per approfondire:

– Mirko Magri, Magicoliere. Come impiegare la magia del gioco per promuovere meraviglia e benessere nel bambino ricoverato in ospedale, Vicenza, Mondo Troll – Troll Libri, 2009.

Magicoliere, Workshop con Mirko Magri, 2 DVD, Vicenza, Mondo Troll – Troll Video, 2008.

Mirko Magri: lasettimaluna@hotmail.it

Web: www.magicolieri.org

Email: info@magicolieri.org

Youtube: http://www.youtube.com/user/Magicoliere

Facebook: I Magicolieri

Blog: magicolieri@blogspot.com

Elena Franchi è ricercatrice nell’ambito della protezione del patrimonio artistico in tempo di guerra, e della storia dell’insegnamento e della divulgazione della storia dell’arte.