Commenti e foto del workshop Magicoliere Extra con Mirko Magri del 29-09-2018 presso Mondo Troll

Ecco qui tutti i commenti dei partecipanti al workshop Magicoliere Extra con Mirko Magri che si è tenuto presso Mondo Troll il 29-09-2018.

COMMENTI DEI PARTECIPANTI:
Molto interessante, Mirko molto bravo.
Magico e basta. Tutto perfetto e tutto da approfondire.
È stata la prima volta che ho partecipato ad un workshop, è stato indimenticabile.
Workshop molto interessante e pieno di nozioni che possono essere utili nel campo di clown dottori e non.
Mirko Magri persona molto disponibile, umile e molto professionale.
Ho apprezzato tantissimo la partecipazione a questo workshop.
La magia non è solo stupire ma riflettere!!!
Spettacolare, magico, innovativo. Umanità e empatia. Corsi Mondo Troll una sicurezza.
Meraviglioso, stupefacente. Tutto perfetto, pronta per il prossimo workshop.

Qui la galleria con tutte le foto:

http://mondotroll.it/blog/foto-workshop/nggallery/album-prova-1/workshop-Magicoliere-Extra-Mirko-Magri-29-09-2018-Mondo-Troll

Foto e commenti del workshop tecniche di narrazione dei magicolieri del 16 novembre 2013

di Paolo

questi i commenti dei partecipanti al workshop:

Mi sono divertita tanto. Mi sarà molto d’aiuto.
Divertentissimo.
Interessante e di grande spunto. Tutto eccellente. Pregio è che trasmette tutto. Con Mirko va sempre bene.
Come sempre incredibilmente efficace.
Stupendo fantastico!! Storie che ti stupiscono e coinvolgono! Grazie Mirko. Perfetto.
Bellissimo, ricco di tecniche, idee e spunti.
Ho trovato molti spunti e incoraggiamento per L’obiettivo prefisso nel percorso che in seguito farò.
Interessante.
Fantastico! Bello bello bello ne farà tesoro!
Bellissimo, mondo affascinante, bravissimo, il maestro Magri – preparatissimo, complimenti. Pregi tanti, difetti nessuno. Complimenti!!!
Fa riscoprire la giogia di farsi narrare storie.
Bello, interessante e molto ricco!
Mirko è coinvolgente e molto competente.
Molto professionale, ricco di spunti e idee, stimolante.

Qui tutte le foto:

Foto e commenti e storie illustrate del workshop Kamishibai del 07 settembre 2013

di Paolo

questi i commenti e le foto del workshop “Kamishibai” con Paola Maria Ciarcià realizzato a Vicenza il 07-09-13 presso Mondo Troll. Nel fondo anche i link alle due storie realizzate dagli iscritti durante la giornata, scaricabili in formato pdf.

workshop kamishibai paola ciarcià mondo troll 07-09-2013-066

COMMENTI DEI PARTECIPANTI
Buon rispetto dei tempi, buona organizzazione
Attività interessante
Insegnante splendida non si risparmia
Professionale, accogliente, produttivo. Competenza. Meglio non si può!
Interessante modo di raccontare.
Semplicemente meraviglioso.
Interessante.
Istruttivo e divertente.
Davvero niente male, interessante, formativo, divertente

Qui tutte le foto realizzate:

http://mondotroll.it/gallery/main.php/v/kamishibai/

Qui le due storie realizzate dagli iscritti durante la giornata, scaricabili in formato pdf in A3 per poterli stampare in copisteria ed usarli direttamente nel Butai (teatrino di legno).

Tra le dita

La colonna senza fine

I video delle storie kamishibai di Mirko Magri

di Paolo

abbiamo pubblicato tre storie per Kamishibai realizzate da Mirko Magri.

teatrino kamishibai
teatrino kamishibai

Ecco i video che mostrano come L’autore Mirko Magri presenta le sue storie.

1,2,3 Magia!

La Principessa Carlotta



Crescere è un’avventura


Il teatrino di legno si trova qui:
http://mondotroll.it/catalog/product_info.php?cPath=379_380&products_id=9457

Le storie si trovano qui:

La Principessa Carlotta
http://mondotroll.it/catalog/product_info.php?cPath=379_381&products_id=9456

1, 2, 3 Magia
http://mondotroll.it/catalog/product_info.php?cPath=379_381&products_id=9455

Crescere è un’avventura
http://mondotroll.it/catalog/product_info.php?products_id=9454

Kamishibai e racconti

di Paolo

ora abbiamo a disposizione per la vendita il teatrino in legno del Kamishibai, il Butai e 4 racconti su schede.

butai mondo troll
butai mondo troll

Il Kamishibai è un originale ed efficace strumento per l’animazione alla lettura, è un teatro d’immagini di origine giapponese utilizzato dai cantastorie. Una valigetta in legno nella quale vengono inserite delle illustrazioni di cartone stampate sia davanti che dietro: da una parte il disegno e dall’altra il testo.
Lo spettatore vede l’immagine mentre il narratore legge la storia. Invita a raccontare e fare teatro, a scuola, in biblioteca, in ludoteca, a casa. Un teatro che sale in cattedra usandola come luogo scenico per creare un forte coinvolgimento tra narratore e pubblico.

COME SI USA
Inserite le tavole illustrate nella fessura del teatro di legno. Ogni immagine è numerata sul retro. Il testo della prima illustrazione appare sul retro dell’ultima tavola. Aprite il teatro e posizionatelo in modo che tutto il pubblico veda le illustrazioni.
Il narratore legge il racconto da dietro e fa scorrere la prima tavola dietro all’ultima, come si vede in figura. Così proseguendo di tavola in tavola dando ritmo alla narrazione. Il kamishibai permette di creare un’atmosfera magica, soprattutto se si cura il suo allestimento nei particolari: una luce soffusa, una musica di sottofondo contribuiranno ad attirare l’attenzione sul racconto.

Qui la scheda completa del Butai:

(8801) – Kamishibai – Valigia dei Racconti in Legno – Butai

Qui i racconti illustrati:

(8803) – Il Cavallo e il Soldato di Gek Tessaro

8803 il cavallo e il soldato
8803 il cavallo e il soldato

(8804) – Il Signor Formica di Romina Panero, Simona Gambaro, Paolo Racca

8804 il signor formica
8804 il signor formica

(8802) – L’albero e la Strega di Gek Tessaro

8802 L'albero e la strega
8802 l'albero e la strega


(8805) – La Lettera di Antonio Ferrara

8805 la lettera
8805 la lettera

Questo è un esempio di utilizzo di Kamishibai in Giappone.

workshop Tecniche di Narrazione del Magicoliere 16 novembre 2013 con Mirko Magri

di Paolo

siamo felici di proporre un nuovo workshop con Mirko Magri:
Tecniche di Narrazione del Magicoliere.

Tecniche di Narrazione del Magicoliere
Tecniche di Narrazione del Magicoliere

Un nuovo modo di stupire oltre le parole
Sabato 16 Novembre 2013 Vicenza con Mirko Magri

Non si tratta semplicemente di leggere e neanche di raccontare, ma di inventare, coinvolgere, sorprendere e catturare gli occhi degli spettatori; utilizzare la voce e la fantasia per cullare le emozioni dei bambini, entrando in sintonia con le esigenze del momento. Occorre farli ridere? Calmarli? Stimolarli? Meravigliarli? Si può!!! Tanti modi di tessere racconti utilizzando, oltre al proprio corpo e alla propria interpretazione, un teatrino portatile, dei giochi di prestigio, una barchetta di carta, un palloncino, burattini a guanto , un metro, delle illusioni ottiche, della musica. Durante il workshop verrà mostrato e condiviso tutto un bagaglio di storie originali ed esclusive, oltre a una serie di coordinate psicologiche e relazionali, così da rendere ottimale l’impiego delle diverse storie. A tutti i partecipanti muniti di pennina usb verranno consegnati dei file contenenti testi, immagini e brani musicali per realizzare molte delle storie presentate. Consigliatissimo per clown di corsia, animatori, educatori, maestri e genitori

Programma della giornata:

TEORIA:

l’arte dell’affabulazione: corpo, voce ed interpretazione
Ogni storia ha il suo momento e la sua età
L’importanza nel creare la giusta atmosfera
La dinamica della tecnica, quando e come
Cosa fa ridere i bambini
Come e perché miscelare il racconto con altri ingredienti

TECNICA:

KAMISHIBAI:
Un teatrino a valigia per ascoltare ed ammirare bellissime storie colorate. Presentazione e descrizione dello strumento e della tecnica.
Tra gli altri verranno presentati due racconti illustrati, esclusivi ed originali: La principessa Carlotta e Crescere è un’avventura
PSICOFAVOLE: speciali storie a carattere educativo per sollecitare il bambino a comprendere e-o superare possibili criticità relative alla sua fase di sviluppo
LO SPULFO: componimento poetico e surreale, buono per sollecitare le fantasie dell’ascoltatore
IL MAESTRO è NELL’ANIMA: racconto umoristico per bambini della prima infanzia
A TAVOLA: bizzarra filastrocca in rima
LEZIONE DI VITA: un’amara ma sincera riflessione sull’imprevedibilità degli accadimenti
ZERO GRADI: un racconto che non lascia spazio a fraintendimenti, la vita è uno spettacolo!!!
RAGNO E SALSICCIA: una struggente storia d’amore dalle mille sfumature
LIBRO PSP: Immagini in movimento, grazie ad un libro veramente magico, per insegnare che la vita non è solo virtuale
IL NIDO DEGLI UCCELLINI: cinque splendidi fratellini, uno dei quali è sopra le righe e fa di tutto per farsi notare..
CAPPUCCETTO ROSSO: un classico interpretato in rima e con un burattino a guanto, rivisitato poi in versioni nuove ed inaspettate
STORIA COL METRO: non per misurare, ma per dare forma e colore alle parole del racconto
NIENTE E’ COME SEMBRA: tutta la realtà può essere una grande illusione per confondere le idee, fortuna che alla fine tutto divenga chiaro
LA GIRAFFA CARAMELLA: un semplice palloncino assume diverse forme, creando un racconto veramente speciale
I 4 LADRI, IL BORGOMASTRO: due semplici e strabilianti storie che si sviluppano grazie alle carte da gioco
STORIE CON IL PERSONAGGIO MEDIATORE: impiegare il burattino per raccontare storie esilaranti
STORIE MAGICHE: un perfetto connubio tra stupore e risate tante e tante storie che abbinano semplici giochi di prestigio, tecniche affabulatorie e sketch comici..

COMMENTI DEI PARTECIPANTI AL WORKSHOP IL BURATTINO FANTASTICO DEL 12-05-12

E’ stata un’esperienza unica magica con un “conduttore” preparato e carismatico! un tuffo nella fantasia!
Penso proprio che parteciperò ad altri workshop simili.
Un corso tecnico, ma ricco anche di emozioni.
Mi sono divertita un sacco, vado a casa con tante emozioni bellissime!! Sono riuscita ad essere sempre partecipe. L’insegnante è riuscito a catturare sempre la mia attenzione, penso di avere avuto uno dei migliori.
Spettacolare, fantastico, professionale.
Ma dai… Bellissimo!
Emozioni e passione in libertà! Gioia, gioia, gioia allo stato puro. Mirko è una persona speciale in grado di emozionare come pochi.. I suoi amici sono eccezionali come lui 😉
Insegnante trasmette emozioni
Finestra su una realtà profonda e plurisfaccettata. La realtà è magia disvelata.
Mi sono sentito accolto. Grazie a Mondo Troll e a Mirko.

Qui la scheda completa con le informazioni per iscriversi:

http://mondotroll.it/catalog/workshop.php?id=153

nuovo workshop di Kamishibai racconti in Valigia il 7 settembre 2013 con Paola Maria Ciarcià

di Paolo

abbiamo organizzato per sabato 7 settembre 2013 il workshop “Kamishibai – Racconti in Valigia” con Paola Maria Ciarcià.

kamishibai mondo troll
kamishibai mondo troll

Il racconto in valigia si ispira al kamishibai, dal giapponese kami (carta) e shibai (teatro); un teatro itinerante di immagini e di parole che ebbe grande diffusione in Giappone fra il 1920 e il 1950. Il narratore si spostava in bicicletta di villaggio in villaggio portando sul portapacchi una cassetta di legno il butai simile ad una cartella scolastica. Una volta aperta si trasformava nel proscenio di un teatrino sul fondo del quale scorrevano le immagini di personaggi e ambienti disegnati su cartoncini rettangolari. La voce del narratore raccontava storie che avevano come protagonisti animali, mostri, personaggi fantastici e bambini. Per dare maggior ritmo alla narrazione il cantastorie suonava strumenti a percussione e piccoli gong che appunto contrassegnavano i momenti più intensi del racconto. Questa semplice tecnica di narrazione itinerante che ci perviene da paesi lontani, affascina non solo per L’intensità degli effetti scenici ma anche per L’immediatezza con cui è possibile realizzare immagini. Si presta a essere utilizzata per la messa in scena di una fiaba, di una leggenda o ancor meglio per la rielaborazione e il rifacimento di una storia tratta da un libro. Come contenitore di storie è uno straordinario strumento per l’animazione alla lettura e per fare teatro minimo a scuola, in biblioteca, in ludoteca, a casa. E’ un invito al piacere di leggere un teatro che non sale in cattedra ma la usa come luogo scenico creando un forte coinvolgimento tra attori e pubblico.

Programma della giornata:

1. Breve introduzione sulla storia del Kamishibai e approfondimenti per l’utilizzo del kamishibai come teatrino delle ombre e per trasformare una lezione scolastica in racconto

2. La storia : invenzione del testo, la sequenza narrativa, il menabò
Attraverso tecniche di scrittura creativa rodariane si procederà alla stesura di un testo. Verranno individuate le sequenze e impostate le corrispondenti illustrazioni.

3. Le immagini: progettare e realizzare le tavole illustrate
Preparazione delle tavole illustrate in questa fase verranno dati suggerimenti di inquadratura e scelta dei soggetti da rappresentare. Si utilizzeranno per la realizzazione delle immagini la tecnica del collage a strappo o ritaglio con carta tempera e con carta nera e tonale.

4. Narrare: tempo, ritmo e voce
Il percorso prevede la rappresentazione delle storie prodotte in modo da poter sperimentare e provare le modalità di lettura e di modulazione della voce, compresi piccoli accorgimenti sonori, coloriture musicali che serviranno a sottolineare i vari passaggi dell’animazione teatrale.

Come si usa il Kamishibai

Per impaginare e leggere un racconto-kamishibai, il narratore inserisce nella fessura laterale del butai , cioè del teatrino di legno, le illustrazioni. Aprendo il teatro e posizionandolo in modo che tutto il pubblico veda le illustrazioni, il kamishibaya legge il racconto da dietro e fa scorrere la prima tavola dietro all’ultima. Ogni immagine è numerata sul retro, affinchè quest’ultima appunto, possa avere sempre il testo corrispondente e progressivo nell’ultima tavola. Così proseguendo si da ritmo alla narrazione. Il kamishibai permette inoltre di creare un’atmosfera magica, soprattutto se si cura il suo allestimento nei particolari. Ad esempio una luce soffusa, una musica di sottofondo contribuiscono ad attirare l’attenzione sul racconto.
Proprio per le sue ridotte dimensioni il pubblico deve essere poco numeroso e raccolto intorno al teatrino e al narratore: per questo sono ottimali luoghi protetti dal rumore, quali librerie, biblioteche, aule scolastiche, case private, angoli di giardino.
Creata l’atmosfera ecco il momento dell’apertura della valigia: si richiede silenzio assoluto e che la storia abbia inizio!

Verrà rilasciato un doppio attestato di partecipazione da parte di Edizioni Artebambini ente accreditato MIUR e da parte di Mondo Troll

Qui la scheda completa del workshop:

http://mondotroll.it/catalog/workshop.php?id=152