disponibile il dvd Raccontare Storie con Dante Cigarini

di Paolo

raccontare storie

Raccontare Storie con Dante Cigarini

Introduzione all’arte di raccontare storie immaginarie.

Tecniche, esempi e spunti per chi vuole imparare un’arte vecchia come il mondo. Sono forniti gli stimoli per raccontare, esprimersi e comunicare in modo immaginario, in teatro, a scuola e nella vita di tutti i giorni.

Durata totale: 4 ore e 41 minuti (281 minuti).

raccontare storie

Sintesi dei video ripresi dal vivo durante i workshop tenuti presso Mondo Troll.

Capitoli:

dvd 1
-Introduzione
-La Struttura Della Storia
-Al Lupo! Al Lupo!
-Pierin Fagiolo

dvd 2
-Considerazioni
Storie Dei Partecipanti:
-Il Coniglio
-Il Libro Delle Stelle
-Il Fantasma Formaggino
-Nella
-El Pulso El Piocio
-La Coccinella Martina
-Salsiccia E Ragno
-Cribbiolino Il Fringuellino
-La Mostra
-A Scuola
-Storia Con Pupazzo
-Considerazioni Finali
-Contatti




Commenti dei partecipanti al workshop Raccontare Storie del 19-03-2011

– interessante e formativo, contenta che il mio bagaglio culturale si sia arricchito di questa giornata
– molto bravo professionalmente
– aiuta a ritrovare la fantasia e l’immaginazione di quando si era bambini
– molto molto bravo
– stimolato molto la fantasia
– il narrare e raccontare storie fornisce ottimi spunti per poter elaborare la realtà, esorcizzare emozioni negative e trasmettere messaggi interessanti
– la giornata di oggi è stata bella e intensa, ricca di spunti e idee da approfondire. Avere l’opportunità di incontrare dei professionisti crea la differenza.
– il pregio è la professionalità e l’umanità di raccontare di Dante. Sono sempre molto soddisfatta di questi corsi che organizzate
– leggero e divertente, molto centrato sull’argomento ed esperto
– semplice, efficace
– affascinante ed utile
– interessantissimo, costruttivo, docente molto preparato e coinvolgente
– ottimo, ottimo, ottimo. Dante è fantastico, grazie di cuore
– insegnante preparato, spiegazioni chiare e semplici e molto incline alla chiarificazione e alle domande degli allievi
– molto bello ed interessante l’argomento. Il coinvolgimento è stato totale
– interessante, ottimo la possibilità di provare a raccontare noi, spontaneo

Chi è Dante Cigarini
E’ burattinaio e raccontafavole. Dal 1988, produce e realizza spettacoli per bambini sviluppando un cammino di incontro e fusione tra discipline artistiche diverse: teatro di figura, clownerie, ventriloquismo. Nel corso della sua esperienza, che sta portando in tutta Italia, è stato ospite di trasmissioni televisive RAI e MEDIASET ed ha partecipato a rassegne e festival internazionali di TEATRO RAGAZZI.
E’ autore di libri e pubblicazioni per bambini: La valigia delle meraviglie (ELLEDICI ), Pierin Fagiolo (CREATIV), Francìgena (P.G.BO.). E’ direttore artistico de Il Circo degli Asinelli spettacolo di piazza dedicato ai bambini, ispirato al mondo del teatro viaggiante e degli artisti girovaghi.

Qui la scheda completa:

http://mondotroll.it/catalog/product_info.php?products_id=21872

Nuovo workshop Magicoliere Extra 29 settembre 2018

Magicoliere Extra – Quando il gioco diventa magia

Sabato 29 Settembre 2018 Vicenza – con Mirko Magri

La magia è una tecnica fantastica per lasciare le persone di stucco e per andare oltre il malessere, il dolore e la sofferenza. È in grado di portare gioia, serenità, risate, tanta energia e aiuta a stare meglio, molto meglio. Fa brillare gli occhi, aumenta l’autostima e riempie di vitalità il cuore. Ma cosa si intende per magia? Il concetto è strettamente soggettivo e variegato..da una bolla di sapone ad un gioco di prestigio, dal riuscire a proporre un ascolto attivo al trovare il codice giusto per ogni specifico contesto, dalla magia comica ad un burattino animato, dalla musica ai giochi con i palloncini, da tecniche di comunicazione verbale a tecniche analogiche, dalle clownerie ai giochi di logica. Per ogni persona c’è una diversa alchimia, sta a noi riuscire a trovarla!!! Durante il percorso, che intende offrire strumenti e riflessioni psico-educative e psico-emotive atte a rendere speciale ed esclusiva ciascuna sessione di gioco (in particolare con bambini ed adolescenti), verranno proposte e sperimentate sia tecniche di intervento (semplici, economiche ed efficaci), sottolineando modalità e schemi riguardo a come presentarle e renderle fortemente interattive e coinvolgenti, sia esperienze educative di gruppo per favorire l’apprendimento, o il consolidamento, dei concetti teorici espressi. Il corso, estremamente pratico ed esperienziale, non dispone di un programma preconfezionato, ma intende provare ad adattarsi alle esigenze che di volta in volta emergeranno dai singoli gruppi, acquisendo sfumature o tinte diverse a seconda delle circostanze. Perciò non intimoritevi osservando la mole delle tematiche presenti perché verranno approfondite solo quelle più pertinenti alle vostre necessità. Questo workshop, perfetto per tutte le persone interessate al mondo del clown di corsia, è adatto sia per chi ha già partecipato al precedente corso “Magicoliere”, sia per chi non L’ha frequentato Nella dispensa, che verrà condivisa tramite penna usb, saranno presenti sia elementi teorici, sia schede da stampare per poter realizzare alcuni dei giochi presentati.

Programma della giornata:

CONTENUTI

Malattia e degenza nelle diverse fasi evolutive: vissuti e reazioni
I meccanismi di difesa rispetto alla fase evolutiva, al ricovero ed alla malattia
Linguaggio verbale ed analogico: riflessioni, potenzialità e spunti di utilizzo
La professionalità del Clown: preparazione, rispetto per se stesso e per gli altri, positività e stupore, personalità, affidabilità, ascolto, educazione, ordine ed igiene
Giocare è mettersi in gioco. Stupire noi stessi per stupire gli altri, il coraggio di osare
La pulizia psico-emotiva come presupposto ad un servizio di qualità
Come e perché adattare un gioco ed il proprio stile relazionale al contesto.
Processi empatici e di contaminazione emotiva
Un approccio sistemico- relazionale
Il clown come un artigiano di emozioni leggere e sensazioni sottili
L’approccio alla persona e la chiusura di un incontro.
Il cuore è essenziale, ma non basta. L’importanza della tecnica
L’Arte dell’improvvisare: spesso c’è una risposta creativa
Psicologia e magia, obiettivo stupore
La relazione, tra compagni clown durante una sessione di gioco: fiducia, ascolto, rispetto, cooperazione,affiatamento, disponibilità
La responsabilità e la delega durante un servizio clown
La paura del giudizio
I distrattori, gestione e suggerimenti
Come impostare al meglio il setting del nostro incontro


A) TECNICHE DI INTERVENTO


Affabulazione:
l’arte dell’inventare, raccontare, interpretare storie e racconti fantastici.
Ragno e salsiccia, Cappuccetto rosso, storia col metro, cinque animaletti e il coccodrillo Arturo, il borgomastro, lo Spulfo, 4 ladri, psicofavole, a tavola, lezione di vita, zero gradi, sin sooh ohn, storia di palloncini, la filastrocca dell’ombrello, Voersind vie gheboron, Vivamus, Les enfants, Fiume verticale, Mereces un amor, Invictus, Il gorgo, libri animati, fungo e fiore, 1×1, il delirante Ciccia Puzza.

Giochi di prestigio: Giochi di magia in cui si vuole valorizzare la bellezza estetica dell’effetto e l’abilità nel proporlo.
CARTE: bim bum bam, l’indizio, lo specchio, Kaos, né la prima né L’ultima, 16 carte, vicine vicine, ritrovo le carte a più persone, riconosco le carte da dietro la schiena, due le scegli te ed una io, poker inaspettato, carte di k, fai quello che ti dico io, carta girata, Jack ed il mazzo ribaltato, per me sei una regina, vetrino, 8 di cuori, burro cacao, file di colori, foglio di giornale, step by step
PENNA: penna attraverso banconota (piega, cannuccia, calamita, post-it), tappino, sparizione naso ed orecchio, per far sparire ogg, penna di gomma, Elour, penna attraverso elastico
MENTALISMO: cannuccia telecinetica, il simbolo ritrovato, la figura ritrovata, smile stella e cuore, chiave telecinetica, barattolino 3 prove, semaforo, 7-2, dado esp, da 0 a 99, book test, la 4°carta mancante, cucchiaino che si piega, la 13 carta di Beppe, carta che levita con pollici, carta che levita con foglio trasparente, titoli in borsa, la città del cuore.
ELASTICI CAPELLI: salterino, orecchio, metiu, da una mano all’ialtra, infilzato, da sopra a sotto, scompare e riappare
ELASTICI GOMMA: elastico con cerchietto, elastico che cammina, elastico sniffato, incatenati e liberi, fondente, rotto, intrecciati, piè piè, attraverso pollice, accavallato
MONETE: apparizione, sul polso, moneta e foulard con e senza elastico, dal palmo al dorso, sparizione con penna, 2 monete sotto il palmo, diga, foglietto sigillato, moneta tavolo, matrix, monetina calda, moneta sulla fronte, moneta lanciata da una mano all’ialtra
CORDA: zorn dito medio, nodo 8, con anello pollici in su, anello che cade nella corda (anche con tecnica Colombini), anello troll, anello pollice mignolo incrociati, sciogli nodo di 1000, Colombini anello che scende, anello tazza, nodo dal nulla, nodo lazzo, nodo braccio, corda con tre nodi anello, corda piegata più volte
DITA: pollice passeggio, pollice staccato, apparizione dita a manovella, taglio dita, dita da una mano all’ialtra, naso crack, orecchio, mossa ciao-ciao, skiock
NONSENSE: Trasmigration cromatique, da 1 a 5 foulard, prego scegli una carta, provo a prendere senza toccare, giro la mano, gira ruota, giochi dita, anelli con dita, la donna che balla, la carta che hai scelto nella tua mano, la carta sul petto, indovino a cosa penso!
MATEMATICA: da 0 a 99, somma orizzontale, la figura ritrovata, mathemagie, 100, la 13esima carta di Beppe, io sono un bravo mago (4mazzetti-tra8e16..compitare lettere)
ALTRI: Rosa Ki 1 e 2, ritrovo il tuo simbolo, la lucina magica, escapologia (fazzoletto dal barattolo, fazzoletto dalla corda), fazzoletto capello, la magia dello zio, da 1 a 10, galline e briganti, la bacchetta sull’orecchio, levitazione elastico polso, stella filante bocca, anello e catenella, maschile e femminile, scatola fiammiferi, cuffie smartphone 1 e 2, la freccia, dracula, banconota attraverso banconota, bacchetta che scompare nel nulla, foulard attraverso smartphone, bacchetta rotazione busto, ballerina Hank, levitazione palla spugna.

Giochi con i palloncini: Attività che presuppongono l’utilizzo del palloncino, con cui non solo si possono realizzare splendide sculture, ma anche raccontare storie immaginarie, fare magie e far ridere.
Effetti magici (pall mangiato 1e2, coda pon pon, cilindro, caramella, oggetto nel palloncino, pallina rimbalza..), storia di palloncini, clownerie, modelli

Magia comica: Giochi di magia in cui emerge l’aspetto narrativo ed umoristico.
Nonsense fazzoletto e carte, Il cagnolino in perle ed ossa, la spada nel sedere, foglio rotto che torna intero, il semaforo incredibile e le carte 7-2, il reggiseno inaspettato, le due banane, oggi non sono in palla, il barattolo, fiore sniffato, il mito sfatato, la crisi, la fattoria, lavatrice miracolosa, maestre cocciute, questo è un altro, il cordino, step by step, elastico che sparisce non so dove, dot’s grandi, bacchettona, bacchetta si alza, rimbalzo dell’amicizia, jolly giapponese, le fatine, cilindri magici, baba blu è, non scherzare.

Personaggio mediatore: Quando un pupazzo prende vita e riesce ad incantare.
Samanta la scimmietta, Arturo il coccodrillo, napkin mouse.

Spunti comici: Per suscitare risate e buon umore attraverso la mimica, la gestualità e la parola. Illustrazione della tecnica.

Prove di logica: una serie di ricercati e bizzarri rompicapo, rebus, enigmi, indovinelli, giochi di ingegno.
ROMPICAPO: fantini, t puzzle, mossa ciao ciao, vela, nodo impossibile, spingere moneta, chiave anello, chiodini, piramide, penna zorn, rettangolo 5 linee, numero parcheggio, la barchetta con palline, rompicapo tre bicchieri faccia in alto, tre monete una passa in mezzo alle altre, da 7 linee a 6 linee.
INDOVINELLI: gialleggia, mezza gallina, corsa in bici, tirlo, babbo pierino, cacciatore ripeti ciò che dico, zampe mucca, i superstiti, il bambino di colore, gallo e gallina, 10 mani, vasca pesci, curva diritta, gemelli, spazzaneve, arca Mosè, Australia, Domenica mattina, cosa beve mucca, lo stolto sospeso, 12 monete, treno elettrico, persona cieca sorda muta, clinica psichiatrica
GIOCHI DI INGEGNO: magia bianca, shiki shin funi, il veggente, 5 sedie, chi ha il cappello, regina golosona, questa è la luna grazie, al pub, willy,

Baby-games
Batteria di giochi senso-motori diretti a ottimizzare le limitate possibilità di movimento del bambino ricoverato.

Musicologia
L’armonia e la dolcezza della musica al servizio del bambino.

Top-secret: consiste in una batteria di stupefacenti giochi di magia e di illusione ottica che vengono presentati, insegnati ed infine costruiti insieme al bambino.
La mano bucata, 9 quadrati, cannuccia telecinetica, la bacchetta sospesa, la bacchetta che si rimpicciolisce, le graffette sospese, foglietto con quadratino rotto, carta che levita, i due boss, stecchini uno dentro L’altro, magica somma orizzontale, sacchetto carta, bicchierino carta crack, cubo e scarpa tridimensionale, tre carte pesca quella in mezzo, donna di cuori e graffetta, stecchini, cucchiaino post-it,


B) GIOCHI EDUCATIVI DI GRUPPO

Esperienze che educano al rispetto, all’iascolto ed all’iarmonia, realizzando un ampio spettro di obiettivi pedagogici in ambito psico-sociale, interessando la dimensione affettiva e cognitiva.

COMMENTI DEI PARTECIPANTI: workshop nuovi fantastici giochi di gruppo con Mirko Magri Mondo Troll Vicenza 24-06-2017
Divertente, utile, Mirko davvero competente e generoso.
Solo pregi competenza e dsiponibilità.
Divertente, emozionante, ricco di spunti.
Entusiasmante. Insegnante speciale.
Un cielo stellato sul gioco, sul divertimento, sulla relazione. Un cantiere aperto sul gioco, una valigia sempre aperta.
Meraviglioso, entusiasmante. Di Mirko non ne ho mai abbastanza.
Ha smosso tante cose.
Divertente, pieno di spunti.
Troppo breve, bellissimo.
Workshop creativo, divertente, emozionante.

COMMENTI DEI PARTECIPANTI: workshop tecniche narrazione magicoliere mirko magri 16-11-13 mondo troll vicenza
Mi sono divertita tanto. Mi sarà molto d’aiuto.
Divertentissimo.
Interessante e di grande spunto. Tutto eccellente. Pregio è che trasmette tutto. Con Mirko va sempre bene.
Come sempre incredibilmente efficace.
Stupendo fantastico!! Storie che ti stupiscono e coinvolgono! Grazie Mirko. Perfetto.
Bellissimo, ricco di tecniche, idee e spunti.
Ho trovato molti spunti e incoraggiamento per L’obiettivo prefisso nel percorso che in seguito farò.
Interessante.
Fantastico! Bello bello bello ne farà tesoro!
Bellissimo, mondo affascinante, bravissimo, il maestro Magri – preparatissimo, complimenti. Pregi tanti, difetti nessuno. Complimenti!!!
Fa riscoprire la giogia di farsi narrare storie.
Bello, interessante e molto ricco!
Mirko è coinvolgente e molto competente.
Molto professionale, ricco di spunti e idee, stimolante.

Qui la scheda completa:

http://mondotroll.it/catalog/workshop.php?id=245

Workshop RaccontaStorie Magico 10 giugno 2017 con Matteo Bucci presso Mondo Troll Vicenza

di Paolo

RaccontaStorie – Magico

Trasformare le routine magiche in racconti coinvolgenti e avvincenti

Sabato 10 Giugno 2017 Vicenza con Matteo Bucci

Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla Alessandro Baricco – Novecento

Programma della giornata:

Ogni numero di magia è composto da tre parti o atti.
La prima parte è chiamata la Promessa, l’illusionista vi mostra qualcosa di ordinario un mazzo di carte, un uccellino o un uomo: vi mostra questo oggetto, magari vi chiede di ispezionarlo, di controllare che sia davvero reale, sì, inalterato, normale, ma ovviamente è probabile che non lo sia.
Il secondo atto è chiamato la Svolta: l’illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo trasforma in qualcosa di straordinario. Ora, voi state cercando il segreto, ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando, voi non volete saperlo, voi volete essere ingannati.
Ma ancora non applaudite perché fare sparire qualcosa non è sufficiente, bisogna anche farla riapparire: ecco perché ogni numero di magia ha un terzo atto, la parte più ardua, la parte che chiamiamo, il Prestigio.
Michael CaineThe Prestige

Quando si acquista un effetto di magia, solitamente si trova all’interno della confezione, la spiegazione del segreto magico o spiegazione della cosiddetta routine. Portare in scena, durante uno spettacolo, quell’effetto di magia acquistato però, richiede, se l’obiettivo è divertire e appassionare il nostro pubblico, qualcosa in più che la mera trasposizione delle istruzioni.
Raccontare storie attraverso l’uso della magia è proprio quel qualcosa in più che spesso manca a chi si avvicina alla magia come autodidatta ma anche a prestigiatori esperti.
Durante il workshop, partendo dai principi dello storytelling, analizzando le diverse tipologie di pubblico a cui ci rivolgiamo e i diversi tipi di contesto di esibizione, scopriremo cosa significhi costruire una storia da portare in scena durante uno spettacolo di magia; avremo modo inoltre di assistere a routine complete che escono dai canoni delle semplici istruzioni e ci sperimenteremo nel costruire un vero copione magico.
La narrazione si compone sempre di due elementi inscindibili, la storia e il mondo in cui la storia si svolge. Narrare ha a che fare tanto con la creazione di un mondo quanto con la strutturazione di una storia. La storia sarà appunto l’occasione per esplorare il mondo. Visitarlo, conoscerlo, interagire con esso, il tutto in modo magico.

PRIMA PARTE: INTRODUZIONE AL RACCONTARE STORIE USANDO LA MAGIA
I principi della narrazione.
Routine magica verso storia magica.
Raccontare storie a bambini e adulti: come incantare, meravigliare, appassionare.
Oltre all’attrezzatura magica: quali oggetti contribuiscono alla costruzione di una storia magica.
Anche la scenografia gioca la sua parte, come a teatro!
Dimostrazione di alcuni giochi adattandoli ai diversi tipi di pubblico.
Raccontare storie con e senza assistenti: il mago in scena da solo, gli assistenti, i personaggi mediatori.
Come e perché usare storie prese in prestito da cartoni animati, film, fiabe, videogiochi.

SECONDA PARTE: STUDIO DI EFFETTI MAGICI E COSTRUZIONE/DIMOSTRAZIONE DI STORIE MAGICHE
Da dove partire per costruire il proprio copione magico.
Il set di foulard: forse il più versatile degli strumenti per raccontare storie in modo magico.
ROUTINE MAGICHE INTERPRETATE IN MODO NARRATIVO:
Cercasi principe disperatamente
Il signore degli anelli
Fabbrica di sorrisi
La torta è sparita!
Il drago, il mago e la principessa
L’aquilone magico
Come ti sparo i fazzoletti?
Il gioco dei sei colori
La corda problematica
Il Raffreddorometro
Cosa metto nella torta?
I bastoncini pon-pon
Zebra Tube
Il prode cavaliere e la pentola d’oro
Running for Santa
Gli angeli del Natale
Gherardo fantasma codardo
Super Frog contro il bullismo
Luigi il mirabolante
Crazy Circus
Pierotto e gli otto noni
Il test del marito perfetto
Libro da colorare gigante
Il coniglio in fuga
Il filo della vita

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commenti dei partecipanti al workshop “Insegnare con la magia – Edumagic®” del 21-01-2017
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Molto interessante, completo e coinvolgente.
Caspita! Corso ricco di contenuti e materiale che prepari direttamente! Quando vai a casa hai già un kit pronto e il resto… mondo troll!
Mi è piaciuto. È stato bravissimo.
Fantastico. Spontaneità, bravura.
Interessante, molto bravo e divertente. Sono contenta di aver partecipato. Tutto ok!!
È stata un’esperienza interessante e coinvolgente. Mi ha dato molte idee su come implementare il mio approccio durante L’animazione di feste e eventi. Spontaneità.
Ricco di spunti e di facile comprensione anche per neofiti.
Insegnante molto competente, preparato e carismatico. Il programma sul sito è stato convincente ed il workshop non L’ha disatteso! Complimenti all’insegnante e all’organizzazione!
Molto interessante, torno a casa contento con molte informazioni da mettere in pratica.
Mi sono divertita! Pregi: competenza, organizzazione, capacità comunicative, accoglienza.
Un modo nuovo per approcciarsi all’iArte della magia con temi di attualità. W il riciclo e la creatività nella magia.
Entusiasmante, pieno di spunti educativi / creativi.
Maestro molto bravo coinvolgente ed ha spiegato bene. Molto bravo Mago Matteo.
Molto interessante e pratico. Ottime idee e suggerimenti da applicare. Linguaggio chiaro e semplice.
Bellissimo, ricco di spunti, coinvolgente. Matteo molto molto simpatico.
Super e molto divertente. Capacità di parlare e tenerti “sveglio”. Ti coinvolge ed ha abilità nelle tecniche degli esercizi anche i più banali.
Ottimo.
Molto produttivo. Mi porto a casa più di una decina di magie semplici e di buon impatto.
Un corso originale e attuale diverso dai soliti corsi. Molto chiaro e preciso, competente e disponibile.
Attento, preparato, professionale.

Qui la scheda completa:

http://mondotroll.it/catalog/workshop.php?id=230

Foto e commenti del workshop tecniche di narrazione dei magicolieri del 16 novembre 2013

di Paolo

questi i commenti dei partecipanti al workshop:

Mi sono divertita tanto. Mi sarà molto d’aiuto.
Divertentissimo.
Interessante e di grande spunto. Tutto eccellente. Pregio è che trasmette tutto. Con Mirko va sempre bene.
Come sempre incredibilmente efficace.
Stupendo fantastico!! Storie che ti stupiscono e coinvolgono! Grazie Mirko. Perfetto.
Bellissimo, ricco di tecniche, idee e spunti.
Ho trovato molti spunti e incoraggiamento per L’obiettivo prefisso nel percorso che in seguito farò.
Interessante.
Fantastico! Bello bello bello ne farà tesoro!
Bellissimo, mondo affascinante, bravissimo, il maestro Magri – preparatissimo, complimenti. Pregi tanti, difetti nessuno. Complimenti!!!
Fa riscoprire la giogia di farsi narrare storie.
Bello, interessante e molto ricco!
Mirko è coinvolgente e molto competente.
Molto professionale, ricco di spunti e idee, stimolante.

Qui tutte le foto:

Kamishibai e racconti

di Paolo

ora abbiamo a disposizione per la vendita il teatrino in legno del Kamishibai, il Butai e 4 racconti su schede.

butai mondo troll
butai mondo troll

Il Kamishibai è un originale ed efficace strumento per l’animazione alla lettura, è un teatro d’immagini di origine giapponese utilizzato dai cantastorie. Una valigetta in legno nella quale vengono inserite delle illustrazioni di cartone stampate sia davanti che dietro: da una parte il disegno e dall’altra il testo.
Lo spettatore vede l’immagine mentre il narratore legge la storia. Invita a raccontare e fare teatro, a scuola, in biblioteca, in ludoteca, a casa. Un teatro che sale in cattedra usandola come luogo scenico per creare un forte coinvolgimento tra narratore e pubblico.

COME SI USA
Inserite le tavole illustrate nella fessura del teatro di legno. Ogni immagine è numerata sul retro. Il testo della prima illustrazione appare sul retro dell’ultima tavola. Aprite il teatro e posizionatelo in modo che tutto il pubblico veda le illustrazioni.
Il narratore legge il racconto da dietro e fa scorrere la prima tavola dietro all’ultima, come si vede in figura. Così proseguendo di tavola in tavola dando ritmo alla narrazione. Il kamishibai permette di creare un’atmosfera magica, soprattutto se si cura il suo allestimento nei particolari: una luce soffusa, una musica di sottofondo contribuiranno ad attirare l’attenzione sul racconto.

Qui la scheda completa del Butai:

(8801) – Kamishibai – Valigia dei Racconti in Legno – Butai

Qui i racconti illustrati:

(8803) – Il Cavallo e il Soldato di Gek Tessaro

8803 il cavallo e il soldato
8803 il cavallo e il soldato

(8804) – Il Signor Formica di Romina Panero, Simona Gambaro, Paolo Racca

8804 il signor formica
8804 il signor formica

(8802) – L’albero e la Strega di Gek Tessaro

8802 L'albero e la strega
8802 l'albero e la strega


(8805) – La Lettera di Antonio Ferrara

8805 la lettera
8805 la lettera

Questo è un esempio di utilizzo di Kamishibai in Giappone.

workshop Tecniche di Narrazione del Magicoliere 16 novembre 2013 con Mirko Magri

di Paolo

siamo felici di proporre un nuovo workshop con Mirko Magri:
Tecniche di Narrazione del Magicoliere.

Tecniche di Narrazione del Magicoliere
Tecniche di Narrazione del Magicoliere

Un nuovo modo di stupire oltre le parole
Sabato 16 Novembre 2013 Vicenza con Mirko Magri

Non si tratta semplicemente di leggere e neanche di raccontare, ma di inventare, coinvolgere, sorprendere e catturare gli occhi degli spettatori; utilizzare la voce e la fantasia per cullare le emozioni dei bambini, entrando in sintonia con le esigenze del momento. Occorre farli ridere? Calmarli? Stimolarli? Meravigliarli? Si può!!! Tanti modi di tessere racconti utilizzando, oltre al proprio corpo e alla propria interpretazione, un teatrino portatile, dei giochi di prestigio, una barchetta di carta, un palloncino, burattini a guanto , un metro, delle illusioni ottiche, della musica. Durante il workshop verrà mostrato e condiviso tutto un bagaglio di storie originali ed esclusive, oltre a una serie di coordinate psicologiche e relazionali, così da rendere ottimale l’impiego delle diverse storie. A tutti i partecipanti muniti di pennina usb verranno consegnati dei file contenenti testi, immagini e brani musicali per realizzare molte delle storie presentate. Consigliatissimo per clown di corsia, animatori, educatori, maestri e genitori

Programma della giornata:

TEORIA:

l’arte dell’affabulazione: corpo, voce ed interpretazione
Ogni storia ha il suo momento e la sua età
L’importanza nel creare la giusta atmosfera
La dinamica della tecnica, quando e come
Cosa fa ridere i bambini
Come e perché miscelare il racconto con altri ingredienti

TECNICA:

KAMISHIBAI:
Un teatrino a valigia per ascoltare ed ammirare bellissime storie colorate. Presentazione e descrizione dello strumento e della tecnica.
Tra gli altri verranno presentati due racconti illustrati, esclusivi ed originali: La principessa Carlotta e Crescere è un’avventura
PSICOFAVOLE: speciali storie a carattere educativo per sollecitare il bambino a comprendere e-o superare possibili criticità relative alla sua fase di sviluppo
LO SPULFO: componimento poetico e surreale, buono per sollecitare le fantasie dell’ascoltatore
IL MAESTRO è NELL’ANIMA: racconto umoristico per bambini della prima infanzia
A TAVOLA: bizzarra filastrocca in rima
LEZIONE DI VITA: un’amara ma sincera riflessione sull’imprevedibilità degli accadimenti
ZERO GRADI: un racconto che non lascia spazio a fraintendimenti, la vita è uno spettacolo!!!
RAGNO E SALSICCIA: una struggente storia d’amore dalle mille sfumature
LIBRO PSP: Immagini in movimento, grazie ad un libro veramente magico, per insegnare che la vita non è solo virtuale
IL NIDO DEGLI UCCELLINI: cinque splendidi fratellini, uno dei quali è sopra le righe e fa di tutto per farsi notare..
CAPPUCCETTO ROSSO: un classico interpretato in rima e con un burattino a guanto, rivisitato poi in versioni nuove ed inaspettate
STORIA COL METRO: non per misurare, ma per dare forma e colore alle parole del racconto
NIENTE E’ COME SEMBRA: tutta la realtà può essere una grande illusione per confondere le idee, fortuna che alla fine tutto divenga chiaro
LA GIRAFFA CARAMELLA: un semplice palloncino assume diverse forme, creando un racconto veramente speciale
I 4 LADRI, IL BORGOMASTRO: due semplici e strabilianti storie che si sviluppano grazie alle carte da gioco
STORIE CON IL PERSONAGGIO MEDIATORE: impiegare il burattino per raccontare storie esilaranti
STORIE MAGICHE: un perfetto connubio tra stupore e risate tante e tante storie che abbinano semplici giochi di prestigio, tecniche affabulatorie e sketch comici..

COMMENTI DEI PARTECIPANTI AL WORKSHOP IL BURATTINO FANTASTICO DEL 12-05-12

E’ stata un’esperienza unica magica con un “conduttore” preparato e carismatico! un tuffo nella fantasia!
Penso proprio che parteciperò ad altri workshop simili.
Un corso tecnico, ma ricco anche di emozioni.
Mi sono divertita un sacco, vado a casa con tante emozioni bellissime!! Sono riuscita ad essere sempre partecipe. L’insegnante è riuscito a catturare sempre la mia attenzione, penso di avere avuto uno dei migliori.
Spettacolare, fantastico, professionale.
Ma dai… Bellissimo!
Emozioni e passione in libertà! Gioia, gioia, gioia allo stato puro. Mirko è una persona speciale in grado di emozionare come pochi.. I suoi amici sono eccezionali come lui 😉
Insegnante trasmette emozioni
Finestra su una realtà profonda e plurisfaccettata. La realtà è magia disvelata.
Mi sono sentito accolto. Grazie a Mondo Troll e a Mirko.

Qui la scheda completa con le informazioni per iscriversi:

http://mondotroll.it/catalog/workshop.php?id=153

nuovo workshop di Kamishibai racconti in Valigia il 7 settembre 2013 con Paola Maria Ciarcià

di Paolo

abbiamo organizzato per sabato 7 settembre 2013 il workshop “Kamishibai – Racconti in Valigia” con Paola Maria Ciarcià.

kamishibai mondo troll
kamishibai mondo troll

Il racconto in valigia si ispira al kamishibai, dal giapponese kami (carta) e shibai (teatro); un teatro itinerante di immagini e di parole che ebbe grande diffusione in Giappone fra il 1920 e il 1950. Il narratore si spostava in bicicletta di villaggio in villaggio portando sul portapacchi una cassetta di legno il butai simile ad una cartella scolastica. Una volta aperta si trasformava nel proscenio di un teatrino sul fondo del quale scorrevano le immagini di personaggi e ambienti disegnati su cartoncini rettangolari. La voce del narratore raccontava storie che avevano come protagonisti animali, mostri, personaggi fantastici e bambini. Per dare maggior ritmo alla narrazione il cantastorie suonava strumenti a percussione e piccoli gong che appunto contrassegnavano i momenti più intensi del racconto. Questa semplice tecnica di narrazione itinerante che ci perviene da paesi lontani, affascina non solo per L’intensità degli effetti scenici ma anche per L’immediatezza con cui è possibile realizzare immagini. Si presta a essere utilizzata per la messa in scena di una fiaba, di una leggenda o ancor meglio per la rielaborazione e il rifacimento di una storia tratta da un libro. Come contenitore di storie è uno straordinario strumento per l’animazione alla lettura e per fare teatro minimo a scuola, in biblioteca, in ludoteca, a casa. E’ un invito al piacere di leggere un teatro che non sale in cattedra ma la usa come luogo scenico creando un forte coinvolgimento tra attori e pubblico.

Programma della giornata:

1. Breve introduzione sulla storia del Kamishibai e approfondimenti per l’utilizzo del kamishibai come teatrino delle ombre e per trasformare una lezione scolastica in racconto

2. La storia : invenzione del testo, la sequenza narrativa, il menabò
Attraverso tecniche di scrittura creativa rodariane si procederà alla stesura di un testo. Verranno individuate le sequenze e impostate le corrispondenti illustrazioni.

3. Le immagini: progettare e realizzare le tavole illustrate
Preparazione delle tavole illustrate in questa fase verranno dati suggerimenti di inquadratura e scelta dei soggetti da rappresentare. Si utilizzeranno per la realizzazione delle immagini la tecnica del collage a strappo o ritaglio con carta tempera e con carta nera e tonale.

4. Narrare: tempo, ritmo e voce
Il percorso prevede la rappresentazione delle storie prodotte in modo da poter sperimentare e provare le modalità di lettura e di modulazione della voce, compresi piccoli accorgimenti sonori, coloriture musicali che serviranno a sottolineare i vari passaggi dell’animazione teatrale.

Come si usa il Kamishibai

Per impaginare e leggere un racconto-kamishibai, il narratore inserisce nella fessura laterale del butai , cioè del teatrino di legno, le illustrazioni. Aprendo il teatro e posizionandolo in modo che tutto il pubblico veda le illustrazioni, il kamishibaya legge il racconto da dietro e fa scorrere la prima tavola dietro all’ultima. Ogni immagine è numerata sul retro, affinchè quest’ultima appunto, possa avere sempre il testo corrispondente e progressivo nell’ultima tavola. Così proseguendo si da ritmo alla narrazione. Il kamishibai permette inoltre di creare un’atmosfera magica, soprattutto se si cura il suo allestimento nei particolari. Ad esempio una luce soffusa, una musica di sottofondo contribuiscono ad attirare l’attenzione sul racconto.
Proprio per le sue ridotte dimensioni il pubblico deve essere poco numeroso e raccolto intorno al teatrino e al narratore: per questo sono ottimali luoghi protetti dal rumore, quali librerie, biblioteche, aule scolastiche, case private, angoli di giardino.
Creata l’atmosfera ecco il momento dell’apertura della valigia: si richiede silenzio assoluto e che la storia abbia inizio!

Verrà rilasciato un doppio attestato di partecipazione da parte di Edizioni Artebambini ente accreditato MIUR e da parte di Mondo Troll

Qui la scheda completa del workshop:

http://mondotroll.it/catalog/workshop.php?id=152

foto e commenti sul workshop Raccontare Storie con Dante Cigarini 19-03-2011

di Paolo

ecco i commenti dei partecipanti al bel workshop di sabato scorso “Raccontare Storie” con Dante Cigarini.

COMMENTI DEI PARTECIPANTI:

interessante e formativo, contenta che il mio bagaglio culturale si sia arricchito di questa giornata
molto bravo professionalmente
aiuta a ritrovare la fantasia e L’immaginazione di quando si era bambini
molto molto bravo
stimolato molto la fantasia
il narrare e raccontare storie fornisce ottimi spunti per poter elaborare la realtà, esorcizzare emozioni negative e trasmettere messaggi interessanti
la giornata di oggi è stata bella e intensa, ricca di spunti e idee da approfondire. Avere L’opportunità di incontrare dei professionisti crea la differenza.
Il pregio è la professionalità e L’umanità di raccontare di Dante
Sono sempre molto soddisfatta di questi corsi che organizzate
Leggero e divertente, molto centrato sull’argomento ed esperto
Semplice, efficace
Affascinante
Utile
Interessantissimo, costruttivo, docente molto preparato e coinvolgente
Ottimo, ottimo, ottimo
Dante è fantastico, grazie di cuore
Insegnante preparato, spiegazioni chiare e semplici e molto incline alla chiarificazione e alle domande degli allievi
Molto bello ed interessante L’argomento
Il coinvolgimento è stato totale
Interessante, ottimo la possibilità di provare a raccontare noi, spontaneo

La galleria con tutte le immagini si trova qui:

http://mondotroll.it/gallery/main.php/v/raccontarestorie19-03-2011/?g2_enterAlbum=1

ultimi 2 posti per il workshop Raccontare Storie con Dante Cigarini

di Paolo

stiamo per chiudere le iscrizioni al workshop di Raccontare Storie con Dante Cigarini che si effettuerà il 19 marzo 2011 presso Mondo Troll. Ci sono ancora solo DUE posti.

Ricordo qui il programma della giornata:

Produzione fantastica del pensiero;
struttura di una storia;
come inventare e scrivere una storia;
narrazione diretta o indiretta;
la situazione, il luogo, il pubblico;
creare L’atmosfera; L’uso del corpo e della voce;
come stimolare i 5 sensi dell’ascoltatore;
insegnare raccontando;
storie per adulti e storie per bambini;
le fiabe classiche;
L’importanza educativa delle fiabe;
prove di scrittura e di narrazione in pubblico.

Qui la scheda completa per saperne di più

workshop “Raccontare Storie” e “Burattinaio” con Dante Cigarini

di Paolo Michelotto

abbiamo fissato la data per i workshop di “Raccontare Storie” con Dante Cigarini per sabato 19 Marzo 2011 e quella di “L’Arte del Burattinaio” per sabato 18 Giugno 2011. E’ un artista molto bravo, ventriloquista, raccontastorie, burattinaio, che lavora molto e con passione e la sua esperienza si nota subito quando insegna. Con noi ha già realizzato vari workshop sul ventriloquismo e sugli spettacoli per bambini. Qui il suo bel sito:

www.dantecigarini.it

Qui le schede complete dei due workshop per chi vuole saperne di più e come iscriversi:

workshop Raccontare Storie

workshop “L’Arte del Burattinaio