Gli artisti di strada a Vicenza hanno il ViaLibera

di Paolo

finalmente gli artisti di strada possono esibirsi liberamente e senza burocrazia a Vicenza. Ecco L’articolo con tutti i dettagli, tratto da “Il Giornale di Vicenza” che spiega la nuova delibera del sindaco Variati che liberalizza la possibilità da parte di chiunque di esibirsi nella città di Vicenza.

Gli artisti di strada hanno ViaLibera

LA NOVITÀ. Variati ha firmato un’ordinanza in vigore fino al 31 ottobre per liberalizzare il fenomeno: niente performance a pranzo e dopo le 23. Musicisti, giocolieri e ballerini potranno esibirsi nelle piazze senza richiedere autorizzazioni Con orari e tempistiche definite.

Ballerini, musicisti, giocolieri e anche mimi. Le vie e le piazze di Vicenza sono pronte a diventare un palcoscenico a cielo aperto. D’ora in poi chiunque potrà esprimere il suo talento senza vincoli o passaggi burocratici. Achille Variati, con un colpo annunciato, ha firmato un’ordinanza sperimentale che consentirà fino alla fine di ottobre agli artisti di strada di esibirsi in libertà, compenso compreso. PORTE APERTE. La città del Palladio diventerà il teatro dell’improvvisazione. Il documento è stato firmato venerdì dal primo cittadino ed è entrato in vigore ieri «e resterà valido fino al 31 ottobre». Il primo cittadino parla di una «iniziativa col sorriso per rendere più viva e attraente la città, anche durante la grande mostra». NIENTE BUROCRAZIA. Avete voglia di imbracciare la chitarra e piazzarvi a suonare all’ombra della Basilica? «Via Libera», riprendendo il nome che Variati ha voluto dare all’ordinanza. Non servirà alcun documento tantomeno autorizzazioni. Basterà portare con sé lo strumento e scegliere il posto che si preferisce. «Abbiamo eliminato tutte quelle procedure burocratiche che rappresentano un costo e un ostacolo». Tra queste la richiesta scritta al Comune con 24 ore di anticipo, alquanto infattibile per gli artisti di strada che vengono da fuori città, la marca da bollo e altri documenti. VINCOLI. Libertà totale; o quasi. Già, perché gli artisti di strada dovranno comunque rispettare alcuni vincoli precisi stabiliti dall’amministrazione. Ballerini, musicisti, mimi, giocolieri, madonnari, ritrattisti e saltimbanchi potranno sì esibirsi il libertà in tutto il territorio – isole pedonali e parchi compresi – ma dovranno rimanere distanti da case di riposo, ospedali, scuole durante lo svolgimento delle lezioni e luoghi di culto durante le funzioni religiose. ORARIO. Limiti di spazio ma soprattutto di tempo. I buskers, come vengono definiti, potranno mettere in scena la performance dalle 9 alle 14 e dalle 15.30 alle 23. Attenzione anche alla durata. Non si potrà rimanere più di tre ore nello stesso luogo. Una volta scattato il minuto 180 gli artisti dovranno spostarsi in un altro luogo a distanza non inferiore a 150 metri. ALTRE NORME. Il decalogo vieta di esibirsi in concomitanza di concerti, spettacoli, esposizioni organizzate da enti pubblici o privati autorizzati dal Comune. Si dovranno rispettare le norme di igiene, inquinamento acustico e si dovrà prestare attenzione a non impedire la visione di panorami o monumenti. È indispensabile non utilizzare animali durante gli spettacoli. Infine, non si potranno usare amplificatori, tantomeno palcoscenici o sedute per il pubblico. SANZIONI. «In caso di violazione di queste regole che abbiamo stabilito – spiega il sindaco Variati – i trasgressori verranno informati dalla polizia locale che li inviterà successivamente a cessare il comportamento». Solamente nel caso in cui ciò non avvenisse, e quindi gli artisti continuassero, si potrà incorrere in una sanzione compresa dai 25 ai 500 euro. NI.NE.

8° Festival internazionale artisti di strada – Martesana 1-25 settembre 2011

di Paolo

E’ in corso il Festival Internaziona degli Artisti di Strada di Martesana. E’ un festival realizzato da più comuni nella provincia di Milano.

Attori e cantastorie. Acrobati e giocolieri. Saltimbanchi e burattinai. Musicisti e gruppi tradizionali etnici.

Martesana in Piazza, il più importante festival intercomunale d’Italia, è giunta alla sua ottava edizione. Il festival prevede 11 comuni partecipanti, Pioltello, Cernusco SN, Melzo, Vimodrone, Cassina de Pecchi, Carugate, Bussero, Inzago, Vignate, Rodano e Liscate che hanno, per ottimizzazione dei costi, scelto di collocare tutta la manifestazione nel mese di settembre 2011. Questa edizione è all’insegna degli artisti Italiani e dei gruppi musicali. In occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia, la Direzione Artistica ha voluto anch’essa rendere omaggio dando spazio all’iArte di strada quasi esclusivamente italiana. L’ottava edizione vede anche un incremento di proposte musicali che spaziano dal folk allo swing, al rock a billy.

Questo il programma.

GIOVEDI’ 1 SETTEMBRE : INZAGO (sera dalle ore 21:00)
SABATO 3 SETTEMBRE: CERNUSCO SN. (pomeriggio dalle ore 17:00) e VIGNATE (sera dalle ore 21:00)
DOMENICA 4 SETTEMBRE: VIGNATE e RODANO (pomeriggio dalle ore 16:00), INZAGO (sera dalle ore 21:00)
VENERDI’ 9 SETTEMBRE: LISCATE e VIMODRONE (sera dalle ore 21:00)
SABATO 10 SETTEMBRE: LISCATE e CASSINA DE PECCHI (sera dalle ore 21:00
DOMENICA 11 SETTEMBRE: VIMODRONE e RODANO (pomeriggio dalle ore 16:00)
VENERDI’ 16 SETTEMBRE: CARUGATE e MELZO (sera dalle ore 21:00)
SABATO 17 SETTEMBRE: MELZO (pomeriggio dalle ore 16:00) e PIOLTELLO (sera dalle ore 21:00)
DOMENICA 18 SETTEMBRE: PIOLTELLO, CARUGATE e CASSINA DE PECCHI (pomeriggio dalle ore 16:00)
SABATO 24 SETTEMBRE: CERNUSCO SN. (pomeriggio dalle ore 16:00) e BUSSERO (sera dalle ore 21:00)
DOMENICA 25 SETTEMBRE: BUSSERO (pomeriggio dalle ore 16:00)

Qui il link per approfondire.

Il Festival D’Avignon è alla sua 65 ^ edizione nel 2011.

di Paolo

è il più grande e famoso festival internazionale di spettacolo vivente contemporaneo. Artisti e gruppi da tutto il mondo si ritrovano ad Avignone, in Provenza, nel sud della Francia in tutto il mese di luglio. 5000 artisti professionisti, 450 giornalisti, 150.000 biglietti di spettatori paganti, da 35 a 40 spettacoli ripetuti in 300 rappresentazioni. E questi sono gli artisti ufficiali, ma poi c’è un enorme corollario di spettacoli organizzati nelle strade e nelle piazze di tutta la città. Insomma da vedere.

http://www.festival-avignon.com/