tatuaggi con L’henné: tutorial per realizzarli

di Paolo

i tatuaggi con L’hennè possono durare da 2 settimane a un mese, si presentano con un colore che varia dal rosso bruno, al marrone al nero. Usato tradizionalmente nei paesi arabi, in India, in Cina, ma anche nelL’antico Egitto, L’hennè è ricavata da una pianta con lo stesso nome.

Qui alcune foto (clicca sopra per vederle più grandi) ricavate dal sito di una bravissima artista statunitense. Henna Caravan

Ecco le istruzioni per la preparazione:

Per la preparazione dell’impasto occorre disporre di foglie di Henné ben essiccate e macinate molto finemente (si possono acquistare già pronte in polvere di ottima qualità). La miscela è formata da polvere di henné impastata con acqua tiepida e un cucchiaio di succo di limone usato come fissatore per aumentare la durata della colorazione. Per migliorare la penetrazione dell’impasto è consigliabile utilizzare un po’ di alcool per alimenti (in alcuni paesi vi sono tatuatori che aggiungono solvente per vernici – sconsigliabile tra L’altro perché tossico e contenente idrocarburi. Si riconosce dall’iodore). Per L’applicazione e per ottenere un disegno fine si consiglia di utilizzare una siringa apposita con beccuccio fine in plastica oppure una siringa di grandi dimensioni a cui è stato asportato L’ago metallico. Al termine dell’esecuzione del disegno si consiglia di tamponare con un batuffolo di cotone imbevuto di succo di limone molto zuccherato (per fissare il colore e nutrire la pelle al tempo stesso). Lasciare asciugare alcune ore (da due a 4 ore mediamente). Mescolare in un contenitore di vetro o di plastica non riutilizzabile (non di ceramica perché resterebbe macchiata): due cucchiai di henné (foglie secche ridotte in polvere), un po’ di acqua, un cucchiaio di succo di limone, di acqua di rose o di fiori d’arancio (acque aromatiche utilizzate in profumeria). Il composto così ottenuto deve essere pastoso, né troppo liquido, (colerebbe sulla pelle) né troppo asciutto perché sarebbe impossibile applicarlo.

Attenzione alle macchie: è meglio disporre un canovaccio in tessuto sotto la zona da trattare e utilizzare dei guanti per evitare macchie involontarie sulle mani. Le macchie (non sulla pelle) possono essere rimosse con un energico candeggiante.