Nuovo set 2 dvd LA MAGIA IN OSPEDALE con Mirko Magri

La meraviglia oltre la malattia

La magia è una tecnica fantastica per lasciare le persone di stucco e per andare oltre il malessere, il dolore e la sofferenza, che spesso caratterizzano il ricovero ospedaliero. La magia riesce a portare gioia, risate e tanta energia e aiuta a stare meglio, molto meglio. Fa brillare gli occhi, aumenta l’autostima e riempie di vitalità il cuore. Per imparare moltissimi dei giochi presentati non occorrono né abilità speciali, né strumenti particolarmente costosi …..e la resa è garantita. Consigliatissimo per clown e animatori ospedalieri, ma anche per tutti gli animatori in genere.

5 ore 16 minuti (316 minuti).  

Sintesi del video ripreso dal vivo durante il workshop tenuto presso Mondo Troll.

dvd1
introduzione
magia in ospedale
approcci
gag del palloncino
coinvolgere
elastici
gag del foglio
Luna
dado magico
libro magico
anelli cinesi
anello incatenato
produzione di banane
sculture

dvd2
musica
coniglio
moneta attraverso la membrana
barattolo
mossa a pagaia
routine
wiregram
gomma
cucchiaino psicocinetico
surprising dots
borsa produzione uova
forzatura
gag con le carte
giornale
gag della pallina
l’onorevole Sakamoto
palla che rimbalza e non rimbalza
poesia
contatti

Commenti dei partecipanti al workshop Magia in Ospedale del 10-03-2012
soddisfacente come sempre, esaustivo e motivante
gioioso, pratico, utile… finalmente qualcosa che davvero sia utile al mio scopo, paziente ed ironico, ma soprattutto mette a proprio agio le persone
Mi ha trasmesso passione ed entusiasmo
Ottimo soprattutto per il contenuto morale e relazionale verso i pazienti. Uno si aspetta dei semplici giochi e invece ne esce arricchito nelle emozioni. Ottimo pregio la psicologia verso i pazienti e le persone che si incontrano. Bello! Disponibile, molto preparato.
Molto interessante, coinvolgente, istruttivo. Molto interessante per chi necessità di spunti sia basilari sia un po’ più complessi. Utile sotto vari aspetti per ampliare le conoscenze sulle tecniche ed attività da poter usufruire nelle varie situazioni.
Molto coinvolgente e molto valido, bravissimo. Professionale, interessante, emozionante.
Fantastico, ottimi spunti per l’attività in reparto.
interessante, bello!
Divertente
Interessante, emozionante, professionale.
Molto capace e disponibile.
Scoperto cose che non pensavo mi sarebbero piaciute, una calma incredibilmente euforica, molto interessante, illuminante

Chi è Mirko Magri
Psicologo e pedagogista clinico, utilizza lo strumento del gioco in ambito ludico, educativo, rieducativo e formativo con bambini, ragazzi e adulti.
Svolge privatamente attività di psicologo e pedagogista clinico.
Ha fondato e partecipa al gruppo di lavoro dei “Magicolieri” che, utilizzando la magia del gioco, da nove anni opera presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Versilia (Lucca), per contribuire a garantire al bambino ricoverato spazi ed occasioni per il suo benessere psicologico ed emotivo.
Lavora da molti anni, per conto dell’Agenzia Formativa Percorso di Lucca, con le classi di diversi Istituti Professionali di Lucca e provincia con l’obiettivo di prevenire il fenomeno della dispersione scolastica, rafforzando le capacità relazionali e decisionali del singolo e del gruppo, utilizzando i giochi educativi come principale strumento di intervento.
Ha lavorato privatamente come animatore di compleanni e feste varie, utilizzando giochi di gruppo, magie, sculture di palloncini, improvvisazioni comiche e ludiche.
Ha condotto attività di laboratorio teatrale per bambini della scuola elementare.
Ha svolto per 3 anni attività come Operatore di Strada, per conto del Comune di Forte dei Marmi.
È stato tra i fondatori e tra gli operatori del Centro di aggregazione giovanile il “Mandala” a Forte dei Marmi, che dal 1998 opera nell’ambito sociale delle prevenzione, dell’intrattenimento, del recupero di carenze scolastiche, di bambini e ragazzi.
Per otto anni è stato animatore di campi avventura WWF a S. Pellegrino in Alpe, per conto dell’associazione “Orma” di Lucca, sotto l’egida e l’insegnamento dell’esimio dott. Luca Zorn, a cui è legato da profonda amicizia.

Qui il link alla scheda completa

http://mondotroll.it/catalog/product_info.php?products_id=21988

Nuovo workshop Magicoliere Extra 29 settembre 2018

Magicoliere Extra – Quando il gioco diventa magia

Sabato 29 Settembre 2018 Vicenza – con Mirko Magri

La magia è una tecnica fantastica per lasciare le persone di stucco e per andare oltre il malessere, il dolore e la sofferenza. È in grado di portare gioia, serenità, risate, tanta energia e aiuta a stare meglio, molto meglio. Fa brillare gli occhi, aumenta l’autostima e riempie di vitalità il cuore. Ma cosa si intende per magia? Il concetto è strettamente soggettivo e variegato..da una bolla di sapone ad un gioco di prestigio, dal riuscire a proporre un ascolto attivo al trovare il codice giusto per ogni specifico contesto, dalla magia comica ad un burattino animato, dalla musica ai giochi con i palloncini, da tecniche di comunicazione verbale a tecniche analogiche, dalle clownerie ai giochi di logica. Per ogni persona c’è una diversa alchimia, sta a noi riuscire a trovarla!!! Durante il percorso, che intende offrire strumenti e riflessioni psico-educative e psico-emotive atte a rendere speciale ed esclusiva ciascuna sessione di gioco (in particolare con bambini ed adolescenti), verranno proposte e sperimentate sia tecniche di intervento (semplici, economiche ed efficaci), sottolineando modalità e schemi riguardo a come presentarle e renderle fortemente interattive e coinvolgenti, sia esperienze educative di gruppo per favorire l’apprendimento, o il consolidamento, dei concetti teorici espressi. Il corso, estremamente pratico ed esperienziale, non dispone di un programma preconfezionato, ma intende provare ad adattarsi alle esigenze che di volta in volta emergeranno dai singoli gruppi, acquisendo sfumature o tinte diverse a seconda delle circostanze. Perciò non intimoritevi osservando la mole delle tematiche presenti perché verranno approfondite solo quelle più pertinenti alle vostre necessità. Questo workshop, perfetto per tutte le persone interessate al mondo del clown di corsia, è adatto sia per chi ha già partecipato al precedente corso “Magicoliere”, sia per chi non L’ha frequentato Nella dispensa, che verrà condivisa tramite penna usb, saranno presenti sia elementi teorici, sia schede da stampare per poter realizzare alcuni dei giochi presentati.

Programma della giornata:

CONTENUTI

Malattia e degenza nelle diverse fasi evolutive: vissuti e reazioni
I meccanismi di difesa rispetto alla fase evolutiva, al ricovero ed alla malattia
Linguaggio verbale ed analogico: riflessioni, potenzialità e spunti di utilizzo
La professionalità del Clown: preparazione, rispetto per se stesso e per gli altri, positività e stupore, personalità, affidabilità, ascolto, educazione, ordine ed igiene
Giocare è mettersi in gioco. Stupire noi stessi per stupire gli altri, il coraggio di osare
La pulizia psico-emotiva come presupposto ad un servizio di qualità
Come e perché adattare un gioco ed il proprio stile relazionale al contesto.
Processi empatici e di contaminazione emotiva
Un approccio sistemico- relazionale
Il clown come un artigiano di emozioni leggere e sensazioni sottili
L’approccio alla persona e la chiusura di un incontro.
Il cuore è essenziale, ma non basta. L’importanza della tecnica
L’Arte dell’improvvisare: spesso c’è una risposta creativa
Psicologia e magia, obiettivo stupore
La relazione, tra compagni clown durante una sessione di gioco: fiducia, ascolto, rispetto, cooperazione,affiatamento, disponibilità
La responsabilità e la delega durante un servizio clown
La paura del giudizio
I distrattori, gestione e suggerimenti
Come impostare al meglio il setting del nostro incontro


A) TECNICHE DI INTERVENTO


Affabulazione:
l’arte dell’inventare, raccontare, interpretare storie e racconti fantastici.
Ragno e salsiccia, Cappuccetto rosso, storia col metro, cinque animaletti e il coccodrillo Arturo, il borgomastro, lo Spulfo, 4 ladri, psicofavole, a tavola, lezione di vita, zero gradi, sin sooh ohn, storia di palloncini, la filastrocca dell’ombrello, Voersind vie gheboron, Vivamus, Les enfants, Fiume verticale, Mereces un amor, Invictus, Il gorgo, libri animati, fungo e fiore, 1×1, il delirante Ciccia Puzza.

Giochi di prestigio: Giochi di magia in cui si vuole valorizzare la bellezza estetica dell’effetto e l’abilità nel proporlo.
CARTE: bim bum bam, l’indizio, lo specchio, Kaos, né la prima né L’ultima, 16 carte, vicine vicine, ritrovo le carte a più persone, riconosco le carte da dietro la schiena, due le scegli te ed una io, poker inaspettato, carte di k, fai quello che ti dico io, carta girata, Jack ed il mazzo ribaltato, per me sei una regina, vetrino, 8 di cuori, burro cacao, file di colori, foglio di giornale, step by step
PENNA: penna attraverso banconota (piega, cannuccia, calamita, post-it), tappino, sparizione naso ed orecchio, per far sparire ogg, penna di gomma, Elour, penna attraverso elastico
MENTALISMO: cannuccia telecinetica, il simbolo ritrovato, la figura ritrovata, smile stella e cuore, chiave telecinetica, barattolino 3 prove, semaforo, 7-2, dado esp, da 0 a 99, book test, la 4°carta mancante, cucchiaino che si piega, la 13 carta di Beppe, carta che levita con pollici, carta che levita con foglio trasparente, titoli in borsa, la città del cuore.
ELASTICI CAPELLI: salterino, orecchio, metiu, da una mano all’ialtra, infilzato, da sopra a sotto, scompare e riappare
ELASTICI GOMMA: elastico con cerchietto, elastico che cammina, elastico sniffato, incatenati e liberi, fondente, rotto, intrecciati, piè piè, attraverso pollice, accavallato
MONETE: apparizione, sul polso, moneta e foulard con e senza elastico, dal palmo al dorso, sparizione con penna, 2 monete sotto il palmo, diga, foglietto sigillato, moneta tavolo, matrix, monetina calda, moneta sulla fronte, moneta lanciata da una mano all’ialtra
CORDA: zorn dito medio, nodo 8, con anello pollici in su, anello che cade nella corda (anche con tecnica Colombini), anello troll, anello pollice mignolo incrociati, sciogli nodo di 1000, Colombini anello che scende, anello tazza, nodo dal nulla, nodo lazzo, nodo braccio, corda con tre nodi anello, corda piegata più volte
DITA: pollice passeggio, pollice staccato, apparizione dita a manovella, taglio dita, dita da una mano all’ialtra, naso crack, orecchio, mossa ciao-ciao, skiock
NONSENSE: Trasmigration cromatique, da 1 a 5 foulard, prego scegli una carta, provo a prendere senza toccare, giro la mano, gira ruota, giochi dita, anelli con dita, la donna che balla, la carta che hai scelto nella tua mano, la carta sul petto, indovino a cosa penso!
MATEMATICA: da 0 a 99, somma orizzontale, la figura ritrovata, mathemagie, 100, la 13esima carta di Beppe, io sono un bravo mago (4mazzetti-tra8e16..compitare lettere)
ALTRI: Rosa Ki 1 e 2, ritrovo il tuo simbolo, la lucina magica, escapologia (fazzoletto dal barattolo, fazzoletto dalla corda), fazzoletto capello, la magia dello zio, da 1 a 10, galline e briganti, la bacchetta sull’orecchio, levitazione elastico polso, stella filante bocca, anello e catenella, maschile e femminile, scatola fiammiferi, cuffie smartphone 1 e 2, la freccia, dracula, banconota attraverso banconota, bacchetta che scompare nel nulla, foulard attraverso smartphone, bacchetta rotazione busto, ballerina Hank, levitazione palla spugna.

Giochi con i palloncini: Attività che presuppongono l’utilizzo del palloncino, con cui non solo si possono realizzare splendide sculture, ma anche raccontare storie immaginarie, fare magie e far ridere.
Effetti magici (pall mangiato 1e2, coda pon pon, cilindro, caramella, oggetto nel palloncino, pallina rimbalza..), storia di palloncini, clownerie, modelli

Magia comica: Giochi di magia in cui emerge l’aspetto narrativo ed umoristico.
Nonsense fazzoletto e carte, Il cagnolino in perle ed ossa, la spada nel sedere, foglio rotto che torna intero, il semaforo incredibile e le carte 7-2, il reggiseno inaspettato, le due banane, oggi non sono in palla, il barattolo, fiore sniffato, il mito sfatato, la crisi, la fattoria, lavatrice miracolosa, maestre cocciute, questo è un altro, il cordino, step by step, elastico che sparisce non so dove, dot’s grandi, bacchettona, bacchetta si alza, rimbalzo dell’amicizia, jolly giapponese, le fatine, cilindri magici, baba blu è, non scherzare.

Personaggio mediatore: Quando un pupazzo prende vita e riesce ad incantare.
Samanta la scimmietta, Arturo il coccodrillo, napkin mouse.

Spunti comici: Per suscitare risate e buon umore attraverso la mimica, la gestualità e la parola. Illustrazione della tecnica.

Prove di logica: una serie di ricercati e bizzarri rompicapo, rebus, enigmi, indovinelli, giochi di ingegno.
ROMPICAPO: fantini, t puzzle, mossa ciao ciao, vela, nodo impossibile, spingere moneta, chiave anello, chiodini, piramide, penna zorn, rettangolo 5 linee, numero parcheggio, la barchetta con palline, rompicapo tre bicchieri faccia in alto, tre monete una passa in mezzo alle altre, da 7 linee a 6 linee.
INDOVINELLI: gialleggia, mezza gallina, corsa in bici, tirlo, babbo pierino, cacciatore ripeti ciò che dico, zampe mucca, i superstiti, il bambino di colore, gallo e gallina, 10 mani, vasca pesci, curva diritta, gemelli, spazzaneve, arca Mosè, Australia, Domenica mattina, cosa beve mucca, lo stolto sospeso, 12 monete, treno elettrico, persona cieca sorda muta, clinica psichiatrica
GIOCHI DI INGEGNO: magia bianca, shiki shin funi, il veggente, 5 sedie, chi ha il cappello, regina golosona, questa è la luna grazie, al pub, willy,

Baby-games
Batteria di giochi senso-motori diretti a ottimizzare le limitate possibilità di movimento del bambino ricoverato.

Musicologia
L’armonia e la dolcezza della musica al servizio del bambino.

Top-secret: consiste in una batteria di stupefacenti giochi di magia e di illusione ottica che vengono presentati, insegnati ed infine costruiti insieme al bambino.
La mano bucata, 9 quadrati, cannuccia telecinetica, la bacchetta sospesa, la bacchetta che si rimpicciolisce, le graffette sospese, foglietto con quadratino rotto, carta che levita, i due boss, stecchini uno dentro L’altro, magica somma orizzontale, sacchetto carta, bicchierino carta crack, cubo e scarpa tridimensionale, tre carte pesca quella in mezzo, donna di cuori e graffetta, stecchini, cucchiaino post-it,


B) GIOCHI EDUCATIVI DI GRUPPO

Esperienze che educano al rispetto, all’iascolto ed all’iarmonia, realizzando un ampio spettro di obiettivi pedagogici in ambito psico-sociale, interessando la dimensione affettiva e cognitiva.

COMMENTI DEI PARTECIPANTI: workshop nuovi fantastici giochi di gruppo con Mirko Magri Mondo Troll Vicenza 24-06-2017
Divertente, utile, Mirko davvero competente e generoso.
Solo pregi competenza e dsiponibilità.
Divertente, emozionante, ricco di spunti.
Entusiasmante. Insegnante speciale.
Un cielo stellato sul gioco, sul divertimento, sulla relazione. Un cantiere aperto sul gioco, una valigia sempre aperta.
Meraviglioso, entusiasmante. Di Mirko non ne ho mai abbastanza.
Ha smosso tante cose.
Divertente, pieno di spunti.
Troppo breve, bellissimo.
Workshop creativo, divertente, emozionante.

COMMENTI DEI PARTECIPANTI: workshop tecniche narrazione magicoliere mirko magri 16-11-13 mondo troll vicenza
Mi sono divertita tanto. Mi sarà molto d’aiuto.
Divertentissimo.
Interessante e di grande spunto. Tutto eccellente. Pregio è che trasmette tutto. Con Mirko va sempre bene.
Come sempre incredibilmente efficace.
Stupendo fantastico!! Storie che ti stupiscono e coinvolgono! Grazie Mirko. Perfetto.
Bellissimo, ricco di tecniche, idee e spunti.
Ho trovato molti spunti e incoraggiamento per L’obiettivo prefisso nel percorso che in seguito farò.
Interessante.
Fantastico! Bello bello bello ne farà tesoro!
Bellissimo, mondo affascinante, bravissimo, il maestro Magri – preparatissimo, complimenti. Pregi tanti, difetti nessuno. Complimenti!!!
Fa riscoprire la giogia di farsi narrare storie.
Bello, interessante e molto ricco!
Mirko è coinvolgente e molto competente.
Molto professionale, ricco di spunti e idee, stimolante.

Qui la scheda completa:

http://mondotroll.it/catalog/workshop.php?id=245

foto e commenti del workshop Magia in Ospedale con Mirko Magri

di Paolo

questi i commenti dei partecipanti al workshop Magia in Ospedale con Mirko Magri di sabato 12 ottobre 2013:

Ottimo insegnante, bello il corso, Mirko una bella persona.
Molto bello e simpatico nei giochi proposti – A tratti anche commovente e pieno di significato.
Mi è piaciuto molto sono convinto che mi aiuterà molto in quello che voglio fare. E’ bravissimo, è stato bello.
Molto interessante, Gaiardo!! La serenità con cui trasmette tutto ciò che ha proposto.
Fenomenale! Presentazione dei giochi semplice e chiara. Interessante e molto utile la condivisione dell’esperienza dell’insegnante Mirko Magri. Ho ricevuto energia e notevoli spunti per la mia formazione come volontario in corsia.
Un’aspettativa, una gioia, una giornata volata come le migliori. Si può ricominciare?
Imparato cose molto semplici il materiale ma con un effetto super. Molto bene la teoria e anche la possibilità di provare. Complimenti allo staff per L’organizzazione e il docente.
Bellissimo soprattutto per lo spirito di iniziativa dell’insegnante. Ottimo grado di partecipazione.
Corso bellissimo e entusiasmante e ben fatto con teoria e pratica. Entusiasmante e molto coinvolgente.
Entusiasmante! Ricco di spunti e di opportunità. Una giornata intensa di emozioni nonostante sia il secondo corso non vi sono state ripetizioni ma solo sorprendenti nuovi spunti. Ottimo continuate così.
Magnifico, Mirko è una persona fantastica e ti mette subito a tuo agio con il suo modo di fare. Complimenti!!!

Qui tutte le foto:

workshop Magia in Ospedale con Mirko Magri 12 ottobre 2013

di Paolo

il 12 ottobre 2013 riproponiamo lo splendido workshop “Magia in Ospedale” con Mirko Magri.

magia in ospedale
magia in ospedale

LA MERAVIGLIA OLTRE LA MALATTIA

Sabato 12 Ottobre 2013 Vicenza

con Mirko Magri

La magia è una tecnica fantastica per lasciare le persone di stucco e per andare oltre il malessere, il dolore e la sofferenza, che spesso caratterizzano il ricovero ospedaliero. La magia riesce a portare gioia, risate e tanta energia e aiuta a stare meglio, molto meglio. Fa brillare gli occhi, aumenta l’autostima e riempie di vitalità il cuore. Per imparare moltissimi dei giochi presentati non occorrono né abilità speciali, né strumenti particolarmente costosi ..e la resa è garantita. Consigliatissimo per clown e animatori ospedalieri, ma anche per tutti gli animatori in genere.

Programma della giornata:

CONTENUTI
PSICOLOGIA E MAGIA IN OSPEDALE

La malattia
Il ricovero e le possibili reazioni
Giocare in ospedale, perché proprio la magia
Obiettivi della tecnica
Impostazione del lavoro
Adattare la tecnica al contesto
L’approccio alla persona
Il nostro vissuto, consapevolezza e gestione
I distrattori, gestione e suggerimenti
Come coinvolgere i familiari
Il potere alla persona
Gioco di prestigio e magia comica, come e quando

TECNICA

GIOCHI MOSTRATI, SPIEGATI E SPERIMENTATI DIRETTAMENTE

– Magia semplice con oggetti di uso comune: elastico, giornale, accendino, palloncini, penna, cucchiaino, foulard, monete, carte da gioco, fogli di carta, stampe, corde..

GIOCHI MOSTRATI, SPIEGATI ED ALCUNI SPERIMENTATI DIRETTAMENTE

– Close up: dado esp, la catenina e l’anello, la magia dello zio, matrix, la lucina magica, l’incredibile semaforo, dot’s impossible, l’inspiegabile cilindro, il vetrino magico, il filo e l’accendino, carte 7/2..

– Magia comica: le bacchette impazzite, la realtà non è come sembra, la comune, questo è un altro, oggi non sono in palla, le due banane, la fattoria, il reggiseno inaspettato, l’avido, la predizione del no, il cordino, il fiore sniffato, lavatrice e deterschifo, Jolly giapponese, prego scegli una carta, il koala 100 all’ora, la sacca dell’uovo birbone

– Top Secret, il bambino diventa il mago: presentazione e spiegazione dei giochi e del metodo

– Magia comica e personaggio mediatore: alcuni esempi su come realizzare esilaranti giochi di prestigio con dei burattini animati.

COMMENTI DEI PARTECIPANTI
al workshop Magia in Ospedale del 26-05-12

molto interessante sia L’argomento che la modalità del workshop
È stata un’ottima esperienza da cui ho acquisito lo spirito con cui affrontare con bambini, ragazzi e adulti nella mia attività di clown. La presentazione e L’esposizione degli argomenti trattati sono stati ottimali.
Corso perfetto per chi svolge servizio in ospedale. Disponibile, gentile, molto preparato. Si vede e si sente che lo fa con passione.
È il primo, ma spero di farne altri. Complimenti per accoglienza e spiegazioni.
Interessante, educativo e molto profondo
Sempre interessante, semplicità e umiltà. Complimenti per L’accoglienza.
Molto interessante. Estremamente soddisfatta della scelta fatta. Solo pregi. Persona fantastica, magica nel cuore, che ha insegnato che la vita è già magia.
Mirko ha la capacità di stupire sempre. Ogni volta passata. Contenuti con passione, con amore, con simpatia, con sensibilità. È una persona speciale.
Meraviglioso strabiliante
Fantastico!! Bravissimo! È stato tutto fantastico!
Bellissimo. Complimenti
Magico-favoloso. Mi sono divertita un mondo, è un insegnante magico ti trasmette un sacco di emozione.
Interessante, divertente, utile
Ha corrisposto all’iaspettativa, spero di fare altri incontri con lui. Molto interessante, complimenti per L’organizzazione.
Mirko sei stato grande: Grazie!

Qui le foto del precedente workshop:

foto workshop 26/05/2012

Qui la scheda completa:

http://mondotroll.it/catalog/workshop.php?id=151

Magia in ospedale Intervista a Mirko Magri

di Paolo

riporto qui L’interessante intervista realizzata da Elena Franchi a Mirko Magri pubblicata nel sito www.laricerca.loescher.it qui

Magia in ospedale. Intervista a Mirko Magri

mirko magri
mirko magri

di Elena Franchi – 29 dicembre 2012

Destare lo stupore e la meraviglia dei bambini ricoverati in ospedale, distraendoli dal dolore e dalle procedure mediche. È quello che fa, da anni, lo psicologo e pedagogista clinico Mirko Magri con i suoi Magicolieri, cercando di cogliere tutti i segnali, verbali e non, con cui il bambino comunica il suo stato d’animo e il suo disagio. Il gioco è la grande risorsa: che siano giochi di prestigio, palloncini, racconti, musica o burattini, lo scopo è sempre lo stesso, entrare completamente in contatto con il bambino.

Qual è lo scopo principale della vostra attività in ospedale?

Portare meraviglia alle persone con cui giochiamo. Quando un gioco riesce a stupire può diventare più forte del ricovero e della malattia e, a distanza di anni, la persona tenderà a ricordarsi maggiormente queste sensazioni positive rispetto a quelle negative dell’ospedalizzazione. La malattia e il ricovero in ospedale possono causare stress, disagio e preoccupazione. L’obiettivo del servizio è quello di promuovere lo slancio vitale, lo stupore, il benessere e l’autostima sia nel bambino che nei suoi familiari.

Quali sono gli strumenti che utilizzate per raggiungere il vostro obiettivo?

Il nostro modo di giocare si differenzia e si adatta a seconda del contesto, dell’età e dello stato psicofisico dei bambini.

Alla base del nostro intervento c’è un ascolto delle esigenze di ogni persona (e famiglia) con cui giochiamo. In base alla specifica situazione adattiamo il nostro modo di lavorare, con l’obiettivo di stabilire relazioni significative atte a meravigliare e promuovere un umore e un pensiero positivo.

Gli strumenti di lavoro che utilizziamo sono originali ed esclusivi e sono frutto di una intensa ricerca e di una costante formazione.

Si suddividono in:

– Affabulazione

l’arte dell’inventare, raccontare e interpretare storie fantastiche.

– Baby-games

Batteria di giochi senso-motori diretti a ottimizzare le limitate possibilità di movimento del bambino ricoverato.

– Giochi di prestigio

Giochi di magia in cui si vuole valorizzare la bellezza estetica dell’effetto e l’abilità nel proporlo.

– Giochi con i palloncini

Il palloncino utilizzato per realizzare splendide sculture, ma anche per raccontare storie, fare magie e sketch comici.

– Improvvisazioni ludiche

Creazione estemporanea di proposte ricreative in base alle esigenze del bambino e del contesto.

– Magia comica

Giochi di magia per promuovere meraviglia, risate e buon umore.

– Musicoleria

L’armonia e la dolcezza della musica al servizio del bambino.

– Personaggio mediatore

Quando un pupazzo prende vita e riesce a incantare.

– Prove di logica

Per coinvolgere e stupire attraverso rompicapo, rebus, enigmi e indovinelli.

– Scatola sensoriale

Per promuovere una relazione di gioco privilegiando il canale olfattivo, tattile e uditivo.

– Spunti comici

Per suscitare risate e buon umore attraverso la mimica, la gestualità e la parola.

– Top-secret

Batteria di stupefacenti giochi di magia e di illusione ottica che vengono presentati, insegnati e infine costruiti insieme al bambino.

Che cosa provoca maggiormente la risata dei bambini?

Mi rendo conto che gira e rigira una delle situazioni comiche che funziona di più con i bambini è quella di promettere magie strepitose per poi realizzare dei fiaschi tremendi. Vi porto un esempio molto semplice: bello deciso, dichiaro di essere in grado di far sparire nel nulla un fazzoletto, che però, inevitabilmente, non scompare mai. Se voglio che questa gag funzioni mi mostro realmente convinto delle mie qualità di mago, sbilanciandomi sul sicuro successo della magia, mentre poi rimedio solo una terribile figuraccia, che però farà impazzire di felicità il bimbo.

Per imparare molti giochi di magia comica non occorrono particolari abilità tecniche, ma una buona dose di esercizio, sfacciataggine, autoironia, affabulazione e teatralità.

Riuscire a far ridere un bambino è la cosa più bella del mio lavoro. Il bambino apprezza una comicità molto diversa da quella dell’adulto, una situazione comica che fa sbellicare dalle risate il primo, spesso fa solo sorridere il secondo. Per far ridere i bambini di solito occorre fare cose veramente stupide che però, per sortire l’effetto dovuto, vanno eseguite con convinzione, partecipazione e divertimento. Un ottima gag o battuta proposta con lo spirito e l’atteggiamento sbagliato non sortirà alcun effetto comico.

Ecco alcuni esempi:

– Classiche gag del clown bianco e del clown augusto

Il primo irreprensibile, composto, autoritario, severo; il secondo strampalato, pasticcione, dispettoso, giocherellone. Il bianco cuce, costruisce, propone, mentre l’augusto disfa, sorprende, prende in giro, banalizza. Il bianco afferma con assoluto rigore che una cosa non si deve fare e l’augusto puntualmente disobbedisce. Il bianco dice e l’augusto contraddice.

Il Magicoliere, che di solito lavora da solo, per formare questa coppia si avvale di uno specifico burattino che assume il ruolo dell’augusto. Per esempio, posso dire al personaggio animato, con tono risoluto, che è l’ora di fare la nanna; lui fa finta di addormentarsi e poi, di nascosto, mi fa la linguaccia.

– Vantarsi di essere bravo a fare qualcosa per poi fallire miseramente

Per esempio posso professarmi come un abilissimo mago che farà sparire una pallina dal pugno della mano. Dopo aver pronunciato la formula magica e qualche gesto rituale apro il pugno e la pallina è sempre lì

Oppure dichiaro di saper modellare con i palloncini il coniglio più bello del mondo. Gli intenti sono buoni ma i risultati pessimi

– Comicità escrementizia

Trattare argomenti quali pipì, calzini sporchi, piedini puzzolenti e compagnia bella, funziona da matti. L’importante è non scadere mai nel volgare e nel retorico.

– Espressioni stravaganti e inconsuete

Ascoltare esclamazioni tipo fresca insalata, santa patata, mondo birbone e via dicendo sortisce un effetto comico, oltre che emulativo.

– Goffaggine dell’adulto

Per esempio, mentre gioco spavaldo con tre palline mi cadono in terra (meglio sulla testa) oppure, mentre gonfio un palloncino, vola via o scoppia. Queste azioni, ancora di più se mi mostro imbarazzato, mandano il bambino in visibilio.

– L’esagerazione

Una cosa eccessivamente grande o piccola, ancor di più se a livello verbale si dice il contrario, è un ottimo strumento per promuovere delle risate. Per esempio: dichiaro di voler prendere la mia bacchetta magica tascabile e tiro fuori una bacchetta lunga quattro metri.

– Quando il bambino combina dei guai

Quando accade qualcosa di inaspettato che stupisce, senza mortificare. Per esempio: dico al bambino di reggere un attimo la mia preziosa bacchetta magica. Lui la prende e tra le sue mani si rompe. Oppure gonfio un palloncino e, senza legarlo, chiedo al piccolo se me lo regge. Lui lo afferra e tra le sue mani si sgonfia.

– Quando l’adulto combina dei guai

Il Magicoliere rompe accidentalmente un gioco che gli era stato prestato dal Primario del Reparto.

– Chiedere al bambino delle cose ovvie come se fossero difficilissime

Propongo al bambino di chiudere gli occhi mentre nascondo un grande foulard. Il piccolo accoglie l’invito e una volta che li riapre ha il compito di scovare dove l’oggetto è nascosto. Il nascondiglio, ahimé, risulta sempre eccessivamente visibile tipo il foulard sopra la testa, o che sbuca dalla tasca.

– Sbagliarsi clamorosamente nel chiamare o capire le cose con il giusto nome

Invece di sonno dire tonno, di carino dire camino, di torta dire porta, di bottone dire dentone

– Ad-libs

È un termine inglese (dal latino ad libitum), che vuol dire improvvisare. Il riuscire a creare comicità, dinanzi a situazioni inattese, è una qualità rara che avvalora la professionalità e l’efficacia del nostro intervento.

– Il linguaggio del corpo

Quando accade qualcosa, il nostro corpo è il mezzo più potente di comunicazione. Se volutamente accentuo i miei gesti, la mia espressività, il mio paralinguaggio il bambino lo apprezzerà notevolmente. Se, per esempio, fingete di farvi male a un dito (magari per colpa di un palloncino che ci sbatte sopra) provate a saltare, muovervi su e giù per la stanza, fare smorfie di dolore, disperarvi, ululare e mi direte l’effetto che sortisce!

Quali sono i più frequenti errori che un adulto può commettere nell’avvicinarsi a un bambino in ospedale?

Confondere il proprio stato d’animo con quello del bambino, o peggio proiettare il proprio malessere su di lui.

Per esempio riempire il bimbo di domande o regali è un classico modo che gli adulti adottano per non ascoltare la persona che sta di fronte loro. Utilizzano queste mediazioni come barriera per non farsi contaminare dalla sofferenza del piccolo, ostacolando quindi il crearsi di una comunicazione reale e sincera. Oppure piangere di fronte a lui perché poverino, sta male aiuta gli adulti a stare meglio, ma di certo non il piccolo.

Nel caso si voglia giocare con lui, lo sbaglio più grande e frequente è quello di porsi come un impiegato del gioco e proporre uno spettacolo strutturato e già impostato. Fare sempre le stesse cose nelle diverse situazioni che incontriamo è un limite enorme. Vuol dire avere un cliché da proporre, indipendentemente dalla persona e dalla situazione che ci troviamo dinanzi. Quindi non ascoltare i bisogni impliciti ed espliciti delle persone con cui giochiamo.

Come ci si prepara a questo tipo di attività in corsia?

Sviluppando una meticolosa formazione teorico-pratica sui principi base della Psicologia Ospedaliera e Sistemica – Relazionale e apprendendo tecniche e modalità di gioco specifiche alle diverse fasi evolutive e ai differenti contesti, secondo il metodo Magicoliere.

Per fare questo occorre partecipare a corsi specifici di formazione promossi dall’associazione I Magicolieri. In seguito, le persone ritenute idonee svolgono un lungo periodo di stage ospedaliero.

Chi sono i Magicolieri?

I Magicolieri® sono sia professionisti delle relazioni umane (Magicolieri® Arcobaleno, ovvero psicologi, tecnici qualificati di clownerie presso strutture sanitarie e socio-sanitarie, animatori qualificati) sia volontari esperti e appropriatamente formati (Magicolieri® Rosa), che utilizzano la magia del gioco per garantire ai bambini ricoverati, e ai loro familiari, spazi e occasioni di benessere psicologico ed emotivo, agevolando il lavoro del personale medico e infermieristico.

Il servizio, nato nel 1998, è attualmente attivo presso il reparto di Pediatria dell’ospedale Versilia (LU) con una frequenza di tre pomeriggi a settimana, il Reparto di Pediatria dell’ospedale O.P.A. di Massa con una frequenza di due mattine a settimana ed il reparto di Cardiochirurgia Pediatrica dell’ospedale del Cuore G. Pasquinucci di Massa, ogni sabato pomeriggio.

Nel corso degli anni il nostro stile di lavoro è diventato un originale modello di rifermento a livello nazionale e sono stati tenuti decine e decine di corsi in tutta Italia per molteplici associazioni del settore della Clown-terapia.

Descrivere in poche parole cosa vuol dire essere un Magicoliere non è cosa semplice

Non è una qualifica che si acquisisce seduti alla scrivania e non è nemmeno il frutto di un’operazione razionale, quanto piuttosto un’esperienza vissuta sul campo, una conoscenza che si costruisce piano piano, caratterizzata da tanti incontri, unici e irripetibili, con altrettanti bambini e genitori, unici e irripetibili.

Talvolta, nella frenesia della nostra vita di adulti, trascuriamo lo stare in contatto con l’altro. Il Magicoliere, quando apre la porta di una stanza, entra in relazione con il bambino che gli sta di fronte, cercando di essere con lui al 100%. Prova a leggere la molteplicità di segnali, verbali e non, che il bambino comunica, ascoltando il suo stato d’animo e i suoi bisogni e creando occasioni di gioco sempre diverse.

Questo è il modo in cui si svolge la nostra comunicazione affettiva, e poco importa se utilizziamo giochi di magia, palloncini, musica o burattini.

Quando questo accade, ecco che avviene l’incantesimo!

È un gioco, è un flusso vibrante di emozioni, non sempre necessariamente festoso e ilare, come quando Samanta, la scimmietta dispettosa, fa la linguaccia o il Magicoliere imbranato sbaglia le magie, ma anche profondamente serio e grave, come quando Samanta parla del buchino che ha sul braccio e del suo mal di pancia, oppure della brutta malattia che l’ha costretta a restare in casa per diverse settimane.

L’importante è che ci sia uno scambio, un rapporto, un incontro magico, naturalmente.

Per approfondire:

– Mirko Magri, Magicoliere. Come impiegare la magia del gioco per promuovere meraviglia e benessere nel bambino ricoverato in ospedale, Vicenza, Mondo Troll – Troll Libri, 2009.

Magicoliere, Workshop con Mirko Magri, 2 DVD, Vicenza, Mondo Troll – Troll Video, 2008.

Mirko Magri: lasettimaluna@hotmail.it

Web: www.magicolieri.org

Email: info@magicolieri.org

Youtube: http://www.youtube.com/user/Magicoliere

Facebook: I Magicolieri

Blog: magicolieri@blogspot.com

Elena Franchi è ricercatrice nell’ambito della protezione del patrimonio artistico in tempo di guerra, e della storia dell’insegnamento e della divulgazione della storia dell’arte.

Commenti e foto del workshop Magia in Ospedale con Mirko Magri

di Paolo

COMMENTI DEI PARTECIPANTI

molto interessante sia L’argomento che la modalità del workshop

È stata un’ottima esperienza da cui ho acquisito lo spirito con cui affrontare con bambini, ragazzi e adulti nella mia attività di clown. La presentazione e L’esposizione degli argomenti trattati sono stati ottimali.

Corso perfetto per chi svolge servizio in ospedale. Disponibile, gentile, molto preparato. Si vede e si sente che lo fa con passione.

È il primo, ma spero di farne altri. Complimenti per accoglienza e spiegazioni.

Interessante, educativo e molto profondo

Sempre interessante, semplicità e umiltà. Complimenti per L’accoglienza.

Molto interessante. Estremamente soddisfatta della scelta fatta. Solo pregi. Persona fantastica, magica nel cuore, che ha insegnato che la vita è già magia.

Mirko ha la capacità di stupire sempre. Ogni volta passata. Contenuti con passione, con amore, con simpatia, con sensibilità. È una persona speciale.

Meraviglioso strabiliante

Fantastico!! Bravissimo! È stato tutto fantastico!

Bellissimo. Complimenti

Magico-favoloso. Mi sono divertita un mondo, è un insegnante magico ti trasmette un sacco di emozione.

Interessante, divertente, utile

Ha corrisposto all’iaspettativa, spero di fare altri incontri con lui. Molto interessante, complimenti per L’organizzazione.

Mirko sei stato grande: Grazie!

Qui tutte le foto della giornata:

http://mondotroll.it/gallery/main.php/v/magiainospedale260512/?g2_enterAlbum=1

Foto e commenti del workshop Magia in Ospedale con Mirko Magri

di Paolo

sabato scorso 10 marzo 2012 si è tenuto il workshop di Magia in Ospedale con Mirko Magri. Ottimamente riuscito. Ecco i commenti dei partecipanti.

soddisfacente come sempre, esaustivo e motivante

gioioso, pratico, utile… finalmente qualcosa che davvero sia utile al mio scopo, paziente ed ironico, ma soprattutto mette a proprio agio le persone

Mi ha trasmesso passione ed entusiasmo

Ottimo soprattutto per il contenuto morale e relazionale verso i pazienti. Uno si aspetta dei semplici giochi e invece ne esce arricchito nelle emozioni. Ottimo pregio la psicologia verso i pazienti e le persone che si incontrano.

Bello! Disponibile, molto preparato.

Molto interessante, coinvolgente, istruttivo. Molto interessante per chi necessità di spunti sia basilari sia un po’ più complessi. Utile sotto vari aspetti per ampliare le conoscenze sulle tecniche ed attività da poter usufruire nelle varie situazioni.

Molto coinvolgente e molto valido, bravissimo.

Professionale, interessante, emozionante.

Fantastico, ottimi spunti per L’attività in reparto.

interessante, bello!

Divertente

Interessante, emozionante, professionale.

Molto capace e disponibile.

Scoperto cose che non pensavo mi sarebbero piaciute, una calma incredibilmente euforica, molto interessante, illuminante

Qui tutte le foto scattate durante quell’occasione:

foto workshop Magia in Ospedale